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De Vecchis (Lega): “Recuperare in Alitalia le attività di manutenzione motori”

Il vice presidente della Commissione Lavoro di Palazzo Madama: "Occasione per dare risposte agli ex lavoratori di Alitalia Maintenance Systems"

Roma – “Le notizie che giungono dopo la chiusura del bando di vendita per Alitalia, che confermano le offerte di vari soggetti a partire da Ferrovie ma anche da altri eventuali partner industriali dal profilo aeronautico, rappresentano un risultato interessante e che ci lascia ben sperare per una soluzione positiva della vicenda”. Così, in una nota, il senatore della Lega William De Vecchis, vice presidente della Commissione Lavoro di Palazzo Madama.

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Per troppo tempo i lavoratori di Alitalia, ma anche quelli dell’indotto, hanno vissuto stati di ansia e preoccupazione per il loro futuro lavorativo e tanti altri ancora, invece, il lavoro lo hanno addirittura perso. A tutti loro, con i quali mi sono battuto fin dall’inizio nelle varie manifestazioni sindacali a cui ho voluto fortemente partecipare per trovare soluzioni positive e scongiurare il peggio, va il mio pensiero ed impegno. Purtroppo, nella passata legislatura abbiamo trovato un governo distante dai problemi dei lavoratori”.

“Un governo, nello specifico – aggiunge – disattento e sordo anche ai continui allarmi lanciati da sindacati e lavoratori aeroportuali. Ho promosso insieme a loro quando ero consigliere perfino una mozione votata all’unanimità al Comune di Fiumicino per recuperare attività manutentive delocalizzate senza senso dal vecchio management di Alitalia.

Lo stesso che provocò il fallimento di Alitalia Maintenance Systems e l’espulsione dal mondo del lavoro di centinaia di tecnici ed ingegneri qualificati molti dei quali sono ancora oggi senza certezza di un futuro per la specificità del loro know how a cui occorre dare risposte perché a breve scadrà loro ogni forma di ammortizzatore.

Pertanto auspico che, in soluzione complessiva della vertenza Alitalia, trovi spazio anche il recupero di attività manutentive e di tutti quei lavoratori che da ormai troppo tempo aspettano il momento di un riscatto personale e un ritorno alla serenità per le proprie famiglie”.