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Rifiuti invadono le spiagge del litorale, gli ambientalisti: “Sbarrare la foce del Tevere” foto

La proposta dell'associazione Marevivo: "Questa soluzione è vantaggiosa economicamente, è un sistema più semplice e impiega meno risorse rispetto al recupero sulle coste o in mezzo al mare"

Roma – Dopo l’allarme lanciato dai residenti e dal sindaco di Fiumicino di tonnellate di rifiuti che dal fiume Tevere e dal fiume Aniene si sono spiaggiati sulle scogliere e sul litorale (leggi qui), l’associazione ambientalista Marevivo rilancia il suo appello per creare degli sbarramenti alla foce dei fiumi in modo da raccogliere la spazzatura prima che raggiunga il mare.

mareggiata rifiuti passo della sentinella

“A Fiumicino, a causa del maltempo e delle mareggiate – spiega Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo – i rifiuti si sono riversati sulle spiagge. Bisogna agire subito alla foce di tutti i fiumi italiani con degli sbarramenti. Questa soluzione è vantaggiosa economicamente, è un sistema più semplice e impiega meno risorse rispetto al recupero sulle coste o in mezzo al mare“.

“Come Marevivo abbiamo lanciato l’appello #RisparmiamoPlasticaAlMare, perché i fiumi sono i nastri trasportatori di rifiuti sulle lunghe distanze che collegano quasi tutte le superfici terrestri con gli oceani. Ci auguriamo che queste barriere possano essere fatte perché l’80% della plastica che inquina i nostri mari arriva dall’entroterra, trasportata dai corsi di acqua”, conclude Giugni.

(Il Faro online)