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Ventotene e l’adesione alla “Formia Rifiuti Zero”, dalla maggioranza arriva il “si”

Ventotene e quella possibile adesione alla "FRZ": tra una minoranza che diserta e i pro e contro per il Comune di Formia.

Ventotene – Meno di un mese fa, il consigliere della minoranza formiana- nonché presidente della Commissione Trasparenza- Gianfranco Conte portava alla luce uno dei problemi legati ai debiti fuori bilancio – che ammontano a circa 200mila euro- della “Formia Rifiuti Zero”: il comune di Ventotene utilizzava – da novembre 2017, grazie a un accordo provvisorio stretto con l’amministrazione Bartolomeo –  i mezzi e servizi della “FRZ”- società pubblica comunale – , ma non pagava dal mese di marzo.

Nonostante ciò, il Comune isolano, il 26 settembre 2018, con delibera di Giunta n°94, chiedeva di poter entrare a titolo definitivo nella FRZ – atto che doveva essere fatto entro i 180 giorni dal novembre 2017, e che, invece, si è arenato poiché non discusso in Consiglio Comunale-, versando, poi, finalmente, dopo oltre sei mesi, qualche giorno fa, 7 mensilità al Comune di Formia – circa 130mila euro-, avanzando comunque un debito di circa 30mila euro.

Eppure, nonostante tali premesse, ieri, in Consiglio Comunale, seppur con i soli voti della maggioranza – l’opposizione ha disertato, spiegando, poi, al comando Capitaneria di porto isolana e al Prefetto di Latina che la loro assenza  era legata alla convinzione che l’attuale consiglio sia retto da un regolamento palesemente illegittimo-, Ventotene ha votato a favore dell’adesione alla società “Formia Rifiuti Zero” e all’affidamento del servizio “in house.”

“Ora – fa sapere il sindaco Santomauro –  si dovrà decidere se la società “in house”abbia un piano industriale che sia in linea con le nostre scelte politiche. Ci auspichiamo– ha concluso –  che rimanga la dirigenza attuale. Sulla base di un piano industriale si deciderà se aderire effettivamente alla Formia Rifiuti Zero.”

Non sono stati, però, citati dal Sindaco né ritardi, né debiti ancora da saldare che, nel caso del mancato versamento da parte del Comune isolano, andrebbe a pesare sulle tariffe dei formiani. Ora, per tutti i chiarimenti del caso, a Formia non resta che attendere la convocazione  della Commissione Trasparenza–  con audizione del Controllo Analogo FRZ-  per avere una valutazione di tutti e i pro e i contro che dovrebbe affrontare la città nel caso in cui quest’adesione diventi effettiva.

(Il Faro on line)