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Ardea, a Tor San Lorenzo l’ennesima manifestazione cittadina, “Uniti per la Sicurezza” del territorio

I residenti chiedono alle Istituzioni preposte la garanzia di un maggiore controllo del territorio

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Ardea – Nella località balneare di Ardea, a Tor San Lorenzo, come già da noi preannunciato in un precedente articolo (cliccare questo LINK per approfondimenti), il prossimo 24 novembre, ancora una volta scenderanno in piazza singoli cittadini, commercianti, associazioni, rappresentanti delle istituzioni locali. Tutti insieme daranno vita ad una protesta pacifica, o meglio, ad una manifestazione di sdegno, misto a sentimenti di rabbia e delusione, per un territorio abbandonato a se stesso e preda sempre più di malviventi che tengono sotto scacco la popolazione intera con continui atti criminosi, spesso, anche sfociati in comportamenti molto violenti che hanno fatto registrare danni fisici a cose e soprattutto a persone. Senza parlare di alcuni omicidi che si sono consumati negli ultimi anni.

Tutti “Uniti per la Sicurezza” del territorio. Questo è lo slogan che accompagnerà la manifestazione popolare che si dislocherà per le vie principali di Tor San Lorenzo.

CorteoAlle ore 15.00 del 24 novembre p.v., il corteo partirà dalla Scuola Media Virgilio di Via Campo di Carne (cliccare qui per scaricare la piantina del tracciato del corteo), proseguendo il suo cammino in direzione di Viale San Lorenzo, dove continuerà fino a Via dei Tassi, per arrivare davanti la Stazione dei Carabinieri. A questo punto, i manifestanti faranno una sosta per simboleggiare la necessaria e maggiore assistenza e presenza territoriale delle istituzioni preposte a garantire la sicurezza alla cittadinanza. Dopo la breve sosta, il corteo riprenderà il suo cammino verso Piazzale Nuova California (ex Patio), dove è previsto un comizio, nel quale le associazioni ma, crediamo anche singoli cittadini, insieme a rappresentanti delle istituzioni che vorranno partecipare, potranno parlare ai manifestanti.

L’evento è apartitico, aperto a tutti e come richiesto da molti cittadini che hanno preso parte ad alcune precedenti riunioni popolari dove si è discusso dell’organizzazione, sarà scevro di qualsiasi ideologia di partito. L’obiettivo comune è solo quello di far arrivare a chi di competenza, anche attraverso il coinvolgimento dell’Amministrazione Locale, il “grido” di un’intera popolazione che vuole vedere riconosciuti i propri diritti e tutelata la propria incolumità, oramai messa in serio pericolo, quotidianamente, da continui atti criminosi.

 

 

(Il Faro on line)

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