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Civitavecchia, un “nuovo” castello per la sede della Capitaneria di Porto

Si punta alla valorizzazione storica del Forte Michelangelo attraverso interventi di modifica strutturale che consentano la “rigenerazione” della Terrazza Marconi

Civitavecchia – Presso la Biblioteca del Centro Storico Culturale del Corpo delle Capitanerie di Porto, all’interno del Forte Michelangelo, si è tenuto un incontro istituzionale volto a prospettare l’ipotesi di un adeguamento infrastrutturale della sede della Direzione Marittima/Capitaneria di Porto di Civitavecchia.

La riunione, indetta e presieduta dal Direttore Marittimo del Lazio Capitano di Vascello Vincenzo Leone, ha visto la partecipazione ai massimi livelli del Provveditorato interregionale per il Lazio, l’Abruzzo e la Sardegna, l’Agenzia del Demanio – Direzione Regionale Lazio, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’Area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Reparto V, Amministrazione e Logistica, il Presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centro-settentrionale, la Regione Lazio – Assessorato Politiche abitative e urbanistica e del Sindaco del Comune di Civitavecchia.

L’ipotesi discussa prevede la valorizzazione storica dell’attuale sede, attraverso interventi di modifica strutturale che consentano la “rigenerazione” della Terrazza Marconi, distrutta dai bombardamenti del 1943.

L’adeguamento dell’attuale sede, basato su progetti che consentano la valorizzazione delle strutture del contesto architettonico esistente, consentirà la piena fruizione del Forte Michelangelo, liberato dalle esigenze logistiche dell’Autorità Marittima, permettendo in tal modo l’auspicata restituzione alla comunità di un bene culturale di altissimo valore storico ed artistico.

Il Comandante Leone, dopo una breve introduzione dell’oggetto della riunione, ha fornito un excursus storico della presenza della Capitaneria di Porto nel sito dove oggi è collocata, successivamente i partecipanti sono stati chiamati ad esprime il proprio parere di massima sulla proposta di un percorso amministrativo istituzionale condiviso, allo scopo di individuare l’iter più efficace per l’esecuzione del progetto.

Il Direttore Marittimo, ringraziando il Presidente dell’A.d.S.P. Francesco di Majo per la piena e solidale disponibilità a sostenere l’azione proposta, ha espresso inoltre assoluta soddisfazione per la sensibilità mostrata da tutte le Istituzioni in un progetto che non è volto soltanto a migliorare la logistica dell’Autorità Marittima di Civitavecchia, ma che fa parte di una più ampia e ambiziosa visione di recupero della memoria di quella che è stata la storia di questo porto e della sua Capitaneria.

Il tavolo tecnico, rappresentativo di tutti gli interessi pubblici coinvolti, ha altresì espresso unanime compiacimento per l’iniziativa e soprattutto per la metodologia di condivisione istituzionale adottata, volta alla preventiva sensibilizzazione rispetto ad un tema fondamentale per la città ed il porto storico di Civitavecchia.

Il sindaco di Civitavecchia, Ing. Antonio Cozzolino, dichiara: “L’amministrazione non può che sposare a pieno l’idea progettuale avanzata dal Comandante Leone. Ricreare la terrazza Marconi e restituire il Forte Michelangelo alla fruizione pubblica sarebbe un risultato eccezionale per tutta la città. Ringrazio il Comandante per aver dato il via all’operazione che ci vedrà costantemente al suo fianco nella convinzione che tutti gli enti coinvolti perseguano con la stessa nostra convinzione questo importante obiettivo a tutela della memoria storica e del patrimonio culturale di Civitavecchia e del suo porto”.

(Il Faro online)