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Lazio in trasferta in Emilia-Romagna, vincere contro il Sassuolo per allungare il passo in Campionato

Acerbi, ritorna da ex nello stadio dove ha giocato sino allo scorso anno

Calcio – La Lazio si appresta a giocare in trasferta la partita con il Sassuolo che, particolarmente, in casa cercherà di costruire più punti possibili. Una squadra ostica, anche se sulla carta la Lazio è superiore. Ma, sappiamo che non sempre il “gioco delle figurine” da’ per scontato ciò che accadrà in campo e non determina in partenza, il predatore e la vittima. Occorrerà giocare sempre con la concentrazione giusta e nel modo che Mister Inzaghi ha saputo orchestrare nei suoi ragazzi. Allora, la partita si potrà mettere sul piano più favorevole per la Lazio.

Quindi, rispetto per l’avversario e contestualmente, consapevolezza dei propri mezzi, della propria qualità che dovranno però, essere confermati in campo con continuità e costanza.

Mister Inzaghi coadiuvato dal suo Staff medico deve fare delle attente valutazioni sulle condizioni fisiche di Leiva, Badelj e Lulic, per capire se e quando utilizzarli. Ci sono possibilità di rivedere in campo Luis Alberto che, a detta del suo allenatore, potrebbe entrare dall’inizio o a partita in corso. Pensiamo che anche questa ipotesi verrà valutata fino a poche ore dall’inizio della partita. Non disponibile, sicuramente, Caicedo di cui devono essere accertati i tempi di recupero…si cerca di recuperarlo per la partita in casa contro il Milan.  

A seguire le parole dei due tecnici, De Zerbi e S. Inzaghi, prima dell’incontro di domani che si giocherà alle ore 18.00 presso il “Mapei Stadium” di Sassuolo.

De ZerbiDe Zerbi – “La Lazio è abituata ad avere tre impegni a settimana, non ce l’aspettiamo né stanca né demotivata, hanno giocatori esperti e giocano in una piazza esigente. Il nostro impegno in settimana è stato quello di allenarci al 100%. Domani cercheremo di mettere in mostra le nostre qualità, i nostri giocatori di talento, come abbiamo fatto del primo giorno di ritiro. E’ chiaro che contro squadre come la Lazio, che hanno campioni che possono risolvere la partita con una giocata, serve un’attenzione in più, per cui dobbiamo togliere loro tutte le possibilità. Loro hanno tanti stranieri, il Sassuolo ha tanti giocatori forti, molti non hanno ancora espresso tutto il loro talento e la loro qualità, ma qui ci sono individualità altissime. Se Mancini si è accorto di Sensi in quelle poche partite che ha giocato, allora devono tutti far di più perché poi cambiano le partite. Domani non è un esame di maturità mentale, come lo era col Chievo, ma lo è dal punto di vista tattico. Dobbiamo fare prevalere il cervello sull’ansia, sulla poca pazienza nel far girare palla forzando la giocata, con il Milan e con il Bologna abbiamo pagato questa poca lucidità. Quando tutti diventeremo maturi, quelle sono partite che non perderemo, o almeno non in quel modo. Dire che siamo dove pensavamo, non è realtà, perché non lo avevamo pronosticato. Per quello che abbiamo fatto potevamo avere qualche punto in più, ma ne abbiamo lasciato qualcuno per il normale processo di crescita. Siamo lontani dal nostro top sia a livello di gioco che individuale, non è possibile fissare l’obiettivo“.

InzaghiSimoneS. Inzaghi – “Dobbiamo fare quel passo in più – dichiara Inzaghi -, passando attraverso le sconfitte possiamo crescere. Purtroppo abbiamo perso qualche partita, ma abbiamo imparato tanto. Il gruppo è maturo e lo sta dimostrando“. Il Mister risponde poi, alla domanda sullo stato di Luis Alberto: “Contro il Sassuolo può anche giocare dall’inizio, giovedì l’ho visto bene. Siamo convinti che può tornare ai suoi livelli. Sono contento di come si sta proponendo, è un giocatore importantissimo, non lascio indietro uno così. Comunque, domani dovremo stare attenti al Sassuolo, è la vera sorpresa del campionato, ha ottenuto risultati e punti. Ha un bel gioco, se la gioca a viso aperto. Sarà una partita difficile e molto intensa. Importante il risultato ottenuto in Europa League. “Per il secondo anno consecutivo ci siamo qualificati con due gare di anticipo, siamo l’unica italiana in questa stagione ad averlo fatto. Qualcuno può essere scontento di essere rimasto fuori, ma poi risponde bene”. Poi, l’allenatore dei bianco celesti conclude con Acerbi – “L’ho voluto fortemente, dovevamo sostituire de Vrij. Finora l’ha fatto nel migliore dei modi. Si somigliano molto: sono i primi ad arrivare, gli ultimi ad andare via. Domani sarà un ex, sono soddisfatto del suo impatto, non è semplice in una piazza come quella della Lazio. Sono contento di come abbia legato coi compagni”.

Probabili Formazioni

Bandiera SassuoloSASSUOLO (3-4-3): Consigli; Marlon, Magnani, Ferrari; Lirola, Locatelli, Magnanelli, Rogerio; Berardi, Boateng, Di Francesco.

A disposizione: Pegolo, Lemos, Dell’Orco, Adjapong, Peluso, Sensi, Djuricic, Duncan, Babacar, Trotta, Brignola, Matri

Allenatore: Roberto De Zerbi

 

SS LAZIOLAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Patric, Parolo, Cataldi, Milinkovic, Lulic; Correa; Immobile.

 

A disposizione: Proto, Guerrieri, Bastos, Wallace, Caceres, Durmisi, Lukaku, Marusic, Murgia, Leiva, Badelj, Berisha, Luis Alberto, Rossi.

Allenatore: Simone Inzaghi