Seguici su

Cerca nel sito

Lazio, con il Sassuolo un pari che smuove la classifica e mette i bianco celesti al quarto posto in solitario

Le "Aquile" della Capitale staccano di un punto il Milan che incontreranno in casa il prossimo 25 novembre

Calcio – Dopo soli otto minuti, la Lazio passa in vantaggio a Sassuolo contro la squadra locale nero verde e lo fa con il solito Parolo, centrocampista col “vizietto” (positivo) del gol. Poi, come spesso accade, passati pochi minuti dal vantaggio bianco celeste, ecco al 15° il pari degli avversariGian Marco Ferrari segna il gol dell’1 a 1.

Tutto sommato, un pari con gli Emiliani è da considerarsi un buon risultato. Certo, portare via i tre punti, avrebbe significato disegnare una classifica ancora più importante per i bianco celesti, visti anche i risultati delle Milanesi.

Grande batosta per l’Inter che sul campo dell’Atalanta ne prende 4, in una partita che ha visto i Bergamaschi asfaltare, letteralmente, gli Interisti.

La Juve e il Napoli, confermano di essere le due squadre che possono contendersi lo Scudetto anche quest’anno. La Roma, riemerge in casa con la Sampdoria, dimostrando, comunque, discontinuità e la Lazio, quindi, gode del suo quarto posto in solitario in classifica, in attesa del nuovo scontro diretto con una delle squadre considerate tra le prime 6 del campionato, il Milan, che si terrà alla ripresa del campionato il 25 novembre, dopo la sosta per la Nazionale.

La gara

Il pari, maturato nei primi quindici minuti di gara, dimostra le caratteristiche offensive delle due squadre. Questo, evidentemente, ha fatto prendere coscienza ad entrambi gli allenatori, nel prosieguo della partita, di essere un po’ più cauti e scoprirsi di meno, senza mai trascurare, comunque, la possibilità di vincere.

La Lazio ci è andata molto vicino, se il palo non avesse negato il gol a Immobile, che ieri quindi, è rimasto a secco. Così come in altre due occasioni concitate nella parte finale del match, anche se c’è da sottolineare che i nero verdi, hanno avuto le loro occasioni.

Luis Alberto, ieri preferito dal primo minuto al posto di Correa, ha cercato come lo scorso anno, le imbucate per Immobile e in una di queste l’attaccante partenopeo in forza alla Lazio, ha lasciato partire un fendente che superava il portiere del Sassuolo ma, per sfortuna dei bianco celesti, la palla si stampava sul palo. Lo stesso Luis Alberto, a pochi minuti dalla fine del primo tempo, si libera per tirare a colpo sicuro in porta ma, il portiere respinge l’attacco dello Spagnolo.

La partita si chiude al primo tempo 1 a 1 e non cambierà più fino al fischio finale dell’arbitro. Tuttavia, anche se più guardinghi, i due allenatori, Simone Inzaghi da una parte e Roberto De Zerbi dall’altra, nella ripresa tenteranno di strappare i tre punti agli avversari, come dimostrano i cambi attuati da entrambi: la Lazio, sostituisce Luis Alberto con Correa (56°), Lukaku per Lulic (73°) e Berisha per Leiva (77°), mentre il Sassuolo manda in campo Djuricic al posto di Sensi (68°), Rogerio per Adjapong (82°) e Babacar per Boateng (85°).

Le dichiarazioni post-gara di Roberto De Zerbi e Simone Inzaghi

De ZerbiDe Zerbi – “Se il Sassuolo, come dicono, ha fatto la partita, allora è un buon punto per la Lazio, non per noi. Abbiamo fatto bene ma potevamo osare qualcosa in più. La Lazio è una squadra forte, oggi tra l’altro aveva giocatori freschi. Abbiamo la soddisfazione di aver comandato il gioco quasi sempre contro di loro, ci è mancato un pizzico di sana follia in più. Il quarto posto ci ha condizionato? No, lo ha fatto il valore della Lazio, e comunque il quarto posto al massimo poteva essere una spinta in più. Diciamo che avremmo potuto cavalcarla un po’ di più questa possibilità. La difesa a tre? Il Sassuolo gioca a 3 o a 4 a seconda di quello che dico io, a 4 non ero convinto di poter comandare il gioco come abbiamo fatto a 3. Ed è questo che interessa a me. Cerco di scegliere in base alla partita che penso possa venire fuori, per dominare il gioco devi essere spesso in superiorità numerica. Ferrari è un giocatore forte, oltre a lui altri potrebbe essere più pericolosi nei calci piazzati, ma per farlo bisogna batterli meglio, dobbiamo crescere. Adesso stiamo prendendo meno gol sui calci piazzati e in generale, adesso dobbiamo essere più precisi e cattivi negli ultimi metri

InzaghiSimoneS. Inzaghi –Il Sassuolo oggi ha avuto più palleggio di noi. Il rammarico è che una volta trovato il vantaggio non dovevamo prendere gol. Abbiamo concesso un goal facile al Sassuolo. Nel secondo tempo invece c’è mancato il guizzo. C’è rammarico perché avremmo potuto dare un grosso scossone alla classifica. Abbiamo difeso bene, nonostante avessimo i difensori ammoniti. I ragazzi sono stati bravi, non ricordo parate di Strakosha. Abbiamo creato tanto, non dimentichiamo che il Sassuolo è squadra ben organizzata. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio creando buone situazioni e siamo stati molto bravi a difendere. Sono arrabbiato per il goal semplice concesso. Abbiamo avuto buone ripartenze, ci è mancata brillantezza negli ultimi 15 metri. Accettiamo comunque questo pareggio”. Su Milikovic-Savic l’allenatore bianco celeste afferma – “Credo si sia impegnato tanto oggi, cercando di dare qualità e quantità. Sta crescendo, normale che se ripensiamo alla gara vinta qui lo scorso anno in cui fece doppietta… Ho la fortuna di aver trovato un gruppo serio, formato da giocatori seri. Affrontiamo tante insidie, giocando ogni 3 giorni e non è mai semplice. Siamo all’inizio del campionato e dobbiamo continuare a far bene, tutti si aspettano grandi cose da noi. Sappiamo che è difficile ma abbiamo tutte le potenzialità per farlo

Tabellino Sassuolo – Lazio

Bandiera SassuoloSASSUOLO (3-5-2) – Consigli 6; Marlon 6, Magnani 6,5, Ferrari 7; Lirola 6,5, Sensi 6 (68° Djuricic 6), Locatelli 6, Duncan 6, Adjapong 6 (82° Rogerio s.v.); Berardi 6, Boateng 6 (85° Babacar 6). A disposizione: Pegolo, Dell’Orco, Lemos, Rogerio, Peluso, Di Francesco, Djuricic, Magnanelli, Babacar, Trotta, Brignola, Matri.

Allenatore: Roberto De Zerbi.

SS LAZIOLAZIO (3-5-1-1) – Strakosha 6; Luiz Felipe 6, Acerbi 6,5, Radu 6; Patric 6, Parolo 6,5, Leiva 6 (78° Berisha s.v.), Milinkovic 5, Lulic 5,5 (73° Lukaku 5,5); Luis Alberto 6 (56° Correa 6,5); Immobile 6,5. A disposizione: Proto, Bastos, Wallace, Durmisi, Lukaku, Marusic, Cataldi, Murgia, Badelj, Berisha, Correa, Rossi.

Allenatore: Simone Inzaghi.

 

ARBITRO: Gianpaolo Calvarese (sez. Teramo)

NOTE: Ammoniti Duncan, Radu, Luis Alberto, Adjapong, Luiz Felipe, Marlon, Locatelli

 

(Il Faro on line)