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Ardea, Neocliti (PpA) a Savarese: “Basta lamentele in tv, è ora di agire”

Il consigliere contro il Sindaco: "La sua una maggioranza di facciata inefficiente"

Ardea – Le continue apparizioni del primo cittadino di Ardea, nelle TV Nazionali e sui periodici della carta stampata degli ultimi tempi, non sono state gradite dal Consigliere di opposizione Raffaella Neocliti (PpA) che, evidentemente, dopo l’ultima intervista televisiva andata in onda questa sera sul canale nazionale “Rai1”, interviene con un sua nota, indirizzata al Sindaco Mario Savarese.

Il Fatto quotidiano (Periodico “Millenium”), La7, Canale5, Rai1…quale sarà la prossima testata giornalistica, emittente televisiva nella quale il Sindaco Mario Savarese presenterà Ardea agli Italiani come il peggior posto dove vivere?

Nelle scorse ore, su “La Vita in Diretta“, un programma in onda su “Rai1“, è andata in scena l’ennesima intervista al Sindaco di Ardea, dove quest’ultimo, evidenziava ancora una volta, che da 70 anni esiste e persiste l’abusivismo sul territorio rutulo.

Nel video reportage, il primo cittadino indica le azioni da fare contro l’abusivismo, parlando di circa 100 edifici da abbattere; porta a spasso gli operatori televisivi ed i giornalisti, a visitare i posti del territorio che sono sopraffatti dal degrado, dimenticando che, probabilmente, le azioni che dovrebbe fare sono altre, ovvero, quelle di prendere la situazione in mano e risolverla, piuttosto che teorizzare su cosa c’è da fare e su chi c’è stato prima di lui.

A questo punto però, una riflessione è d’obbligo. Se lo stesso Sindaco ha dichiarato ‘dissesto’ come può attivarsi per iniziare a sistemare le cose? O meglio, se prima di essere eletto, aveva tutte le soluzioni per far fronte al degrado che oggi, minuziosamente, documentate nei reportage giornalistici, perché già lo conosce da tempo (come da sue dichiarazioni nei social network di prima che venisse eletto), perché ha dichiarato dissesto?

Sapeva già dei tanti problemi che ad Ardea avrebbe dovuto sistemare, o quanto meno iniziare a sistemare. Perché allora non dare adesso un segnale forte alla cittadinanza, cominciando a prendersi la responsabilità, ad esempio, di mettere mano allo scottante, quanto degradante per molte oneste famiglie, stato del Comprensorio dei terreni de ‘Le Salzare’?

Ah, già!!! Non ci sono i soldi…

E allora, cosa si fa? Si va in onda recitando il solito mantra, questa volta con una frase diversa rispetto a quella abituale ‘la colpa è di quelli di prima’, sostituita con ‘ad Ardea sono 70 anni che esiste l’abusivismo’. E intanto…si rimane con un nulla di fatto.

La riflessione successiva è: ‘Ora che tutti conoscono Ardea come l’ha presentata il Sindaco Savarese agli Italiani, di quali vantaggi godrà il territorio’?

Credo che di questo passo, con un ‘biglietto da visita’ del tipo ‘Ardea uguale Mafia’; ‘Ardea uguale Corruzione’; ‘Ardea uguale Abusivismo’; ‘Ardea uguale dissesto Finanziario’; Ardea uguale tante altre cose… e ‘zero interventi’ incentrati sulla risoluzioni reale di tali problematiche, porti solo maggior degrado al territorio e contestualmente, il suo modus operandi, quello del ‘dire senza fare’, condanni il territorio stesso al deprezzamento delle attività economico produttive e del mercato immobiliare, lasciando di fatto, sempre più in mano alla criminalità la città di Ardea, perché in molti, bravi ed onesti cittadini, vorranno andarsene da questo Paese.

E in questa direzione deludente e sempre più disastrata, caro Sindaco Mario Savarese, ci sta portando lei, con la sua incapacità a saper gestire questo territorio ma, con la sua grande capacità di saper evidenziare a parole cos’è che non funziona e cosa si dovrebbe fare e che, puntualmente, per disgrazia dei cittadini, lei non ha ancora iniziato a fare da quando si è insediato sulla poltrona di Sindaco.

Piuttosto, penso che il suo ruolo di ‘prima donna’ da lei recitato nelle trasmissioni giornalistiche televisive, denigrando Ardea oltre misura, sia un modo per spostare l’attenzione dallo “tsunami politico” che state vivendo nella vostra maggioranza, che palesemente è sotto gli occhi di tutti, come lo si può denotare da un rimpasto di Giunta dal sapore di vecchia scuola politica, che serve solo ad accontentare i suoi litigiosi consiglieri

Glielo ricordo ancora una volta, ora c’è lei ed è lei che deve risolvere i problemi, altrimenti, sia onesto con se stesso e invece di far dimettere gli assessori, una volta per tutte dia lei le sue dimissioni e liberi Ardea. Sarebbe l’unica azione degna di nota fatta in funzione dei cittadini, rispetto al nulla fatto fino ad oggi”.

(Il Faro on line)