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Il Sindaco di Formia: “Per noi il Pontile Petroli è solo off-shore”

14 novembre 2018 | 14:01
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Il Sindaco di Formia: “Per noi il Pontile Petroli è solo off-shore”

Il Sindaco: “Il Comune non è neppure stato invitato a partecipare alla Commissione mista. Vogliamo che sia applicata la delibera regionale del febbraio 2010.”

Formia – Sulla questione della delocalizzazione e del possibile trasferimento a Formia (Leggi qui) è intervenuta, ieri, a gamba tesa, sui propri canali social, il sindaco di Formia, Paola Villa.

“Il 12 novembre 2018 – afferma, infatti, la Villa – parla il presidente dell’Autorità Portuale e dice: “Formia e Gaeta hanno entrambe diritto di esprimersi in merito alla questione di delocalizzazione del pontile petroli Eni”.

Allora la domanda sorge in modo netto: perché nella Commissione Mista fatta da Eni, Autorità portuale, Comune di Gaeta, il Comune di Formia non è stato neanche invitato?

Dai diversi incontri fatti, già da questa estate, è stato chiaro sin da subito ciò che chiede e per cui si adopererà il Comune di Formia, che venga finalmente applicata la delibera regionale del febbraio 2010, istituente l’Area Sensibile del Golfo di Gaeta, con tre chiari obbiettivi: 1. Delocalizzazione degli impianti di itti e miti-coltura; 2. Delocalizzazione off-shore il Pontile petroli Eni; 3. Il riordino ed il controllo dell’intera rete di depurazione gestita da Acqualatina S.p.A..

L’azione sul nostro Golfo – conclude il Sindaco – deve essere di concerto e non può escludere nessuno dei comuni che ne fanno parte, il Comune di Formia, al centro del Golfo, ha molto da dire e da proporre, insieme a tutte le associazioni di categoria e soprattutto insieme a tutti i suoi cittadini.”

(Il Faro on line)