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Fiumicino, la Lega: “Montino dimentica i bambini e celebra i trans”

"La famiglie di Fiumicino non lo hanno votato per fare propaganda gender. Il Sindaco la smetta"

Fiumicino – Dopo la polemica sul crocifisso (leggi qui), un nuovo fronte si apre a Fiumicino. “Quella a cui stiamo assistendo è un’autentica provocazione alla famiglia. Nel giorno in cui si celebra il tutto il mondo la giornata dei diritti dei bambini, il Comune di Fiumicino sposta la sua attenzione sul Trans Day of Remembrance, la giornata in ricordo dei transessuali (leggi qui), istituita negli Usa dopo la strage a San Francisco nel 1999″. Lo afferma una nota a firma Mauro Gonnelli (responsabile organizzativo Lazio per la Lega), Daniele Giannini (consigliere regionale), Fabrizio Santori (dirigente Lega Lazio).

“Basta con questa deriva populista – prosegue il comunicato -, nella quale si glorifica il mondo trans solo per accaparrarsi qualche spicciolo di consenso elettorale. Ciò che è accaduto oggi a Fiumicino è gravissimo.

Daniele-Giannini

Nella foto sopra Daniele Giannini, nella foto grande Gonnelli e Santori

A differenza di questa sinistra che governa la città, per noi le vittime sono tutte uguali, siano esse bianche, nere, omosessuali o trans; il centrosinistra invece volgarmente specula nel distinguere le vittime secondo gli orientamenti religiosi o sessuali.

Nella giornata mondiale per i diritti dell’Infanzia, a fronte di decine di migliaia di vittime innocenti nei conflitti armati, nelle violenze domestiche, nell’essere sfruttati a fini commerciali, uccisi dall’ignoranza, dalla noncuranza e dal fatto di non avere voce, preferiscono dimenticarle e concentrarsi su altro. Forse perché, verrebbe da pensare, non hanno ancora orientamento sessuale e dunque non sono ammessi alla corte dell’intellighenzia sinistroide.

Il sindaco Montino chieda scusa a tutte le famiglie di Fiumicino – conclude la Lega -, che certo non lo hanno votato affinché si dimenticasse dei bambini, gli unici davvero a non avere voce; la smetta di fare propaganda gender”.