Seguici su

Cerca nel sito

Fiumicino, la Lega: “Sui bambini intervento del Comune tardivo e fuori luogo”

"Nessun diritto imposto dalle istituzioni potrà mai essere superiore al diritto naturale, che vede nascere i bambini dall'unione di un uomo e di una donna”.

Fiumicino – “Il comunicato stampa del Comune che si ricorda della Giornata internazionale dei diritti dell’Infanzia in pieno pomeriggio ed esattamente due ore dopo la denuncia fatta dai dirigenti della Lega, Gonnelli, Santori e Giannini (leggi qui l’articolo), ha il sapore della presa in giro per le migliaia di bambini del nostro territorio”. Lo afferma un comunicato firmato da Stefano Costa e Vincenzo D’Intino, in replica alle dichiarazioni dell’assessore Annamaria Anselmi (leggi qui l’articolo).

“Quanto alla toppa messa – prosegue la nota della Lega – è peggiore del buco. Prima si accorgono della gaffe di aver dimenticato i bambini ma non i transgender (leggi qui l’articolo), poi parlano dei diritti dell’infanzia citando due mamme alle quali è stato concesso di registrare una figlia; dimenticando però che il diritto ad avere un padre e a una madre è stato negato a quella bimba, in favore di un presunto diritto degli adulti.

A quella bambina presa ad esempio, è stato infatti negato il diritto a crescere con due figure distinte e complementari, come quelle appunto di un uomo e una donna che insieme esprimono il concetto di genitorialità.

Insomma, prima hanno dimenticato i bambini, poi li hanno mortificati confondendo il presunto diritto degli adulti ad autodeterminarsi con quello dei bambini ad avere davanti a sé la figura paterna e materna.

Nessun diritto imposto dalle istituzioni – conclude il comunicato – potrà mai essere superiore al diritto naturale, che vede nascere i bambini dall’unione di un uomo e di una donna”.