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Karate, l’Italia fa 21 in Portogallo, una bacheca pesante di allori europei foto

Vince 4 titoli europei la Nazionale italiana Fiam. Alla recente Coppa Europa Wadokai, gli azzurri strappano applausi, con tanta voglia di mietere successi e crescere. Le medaglie, i numeri e i risultati. Parlano gli allenatori

Il Faro on line – E’ partita destinazione Portogallo per prendersi tante medaglie l’Italia. E c’è riuscita. Si è piazzata poi sesta nel medagliere finale e ha riportato a casa, tante soddisfazioni.

Lascia sempre un’emozione speciale sul tatami una competizione di arti marziali. E alla 46esima edizione  della Coppa Europa Wadokai, i 16 azzurri della Federazione Italiana Arti Marziali si sono fatti valere. L’obiettivo è stato quello di appesantire il bottino, sempre di più. E a Santarem, la voglia è stata tanta. Crescere e migliorare. E già tanti karateka, con bacheche piene zeppe di allori, si sono messi al collo, altre medaglie  da festeggiare, aumentando il numero in palmares.

21 in totale le medaglie conquistate. 7 dal kata e 14 dal kumite. Nella competizione individuale e a squadre, di entrambe le specialità, l’Italia ha sfidato le altre nazioni senza paura. Sudore, fatica e talento. Determinazione. E voglia di vincere. Alcuni atleti hanno portato a casa un alloro che simboleggia una crescita e una voglia di dare ancora, mentre altri sono consapevoli di volerci provare un’altra volta, nella prossima tappa agonistica e di poterla raggiungere quella medaglia della formazione interiore e non. La perfezione nel karate viaggia su due strade del “Do”. Un miglioramento interiore, come dal lato sportivo, anche quello esteriore. Vanno di pari passi i due. E chi è salito sul podio lo ha sentito sulla propria pelle.

4 i titoli europei conquistati. Fabrizio Ascone ha vinto due medaglie personali, come anche Diego Del Proposto. Ascone ha messo al collo un oro nel kata individuale e un argento a squadre. Del Proposto, perdendo il derby azzurro proprio con Ascone, ha messo al collo l’argento, replicando il secondo posto, anche per la gara in team, con lo stesso Ascone e Alexander Fyall. Nel kata a squadre femminile, Sara Petroni, Desiree Santarelli e Siria Nicoletti si sono prese la medaglia d’oro battendo la favorita Inghilterra e salendo sul primo gradino del podio anche nel kumite, in compagnia di Maria Prati, che ha vinto due medaglie nel combattimento singolo, nel kumite senior e under 21. Per lei, due argenti individuali. Ma non solo. Nei 78 chilogrammi del combattimento individuale maschile, Thomas Vaporidis è diventato il migliore d’Europa.

Purtroppo la squadra maschile senior del kumite ha guadagnato solo un quinto posto, perdendo con la Germania al primo incontro e con la Francia, nel secondo: “Un’esperienza che li farà riflettere per crescere”. Commenta Augusto Barbini Sambucioni, allenatore della squadra nazionale kumite.

Ha sottolineato l’energia degli atleti e la voglia di vincere, il messaggio che la Fiam ha lasciato sulla pagina ufficiale Facebook. A margine dell’evento, ecco un insieme di parole importanti che descrivono la passione e l’impegno. Dei giovani e dei veterani. E insieme allo staff tecnico e alla dirigenza, la Federazione punta a crescere, ancora di più: “Qui in Portogallo abbiamo compiuto un Passo importante. Un’esperienza di emozioni e conquiste. Per tutti. Per tutti è stato un momento bagnato dal sudore della crescita e della riflessione. Per tutti è stato amore. Distanti un passo di meno sulla via dell’eccellenza. Grazie a tutti per il supporto, l’energia, il cuore”.

Di ritorno dal Portogallo, anche il coach del kata azzurro, Flavien Canto, ha voluto commentare l’avventura europea dei suoi atleti : “Anche se abbiamo ancora molto da migliorare, i risultati sono stati decisamente positivi. Le medaglie lo dimostrano e rendono giustizia all’impegno dimostrato dai ragazzi. Le due squadre senior di kata, che ho personalmente allenato, nonostante una preparazione purtroppo troppo corta, sono arrivate entrambe in finale. I maschi hanno acciuffato il secondo posto contro gli ungheresi, mentre le femmine sono riuscite a battere l’Inghilterra favorita”. Lanciando uno sguardo verso il futuro, Canto prosegue: “Le prospettive future sono controverse. Da una parte, ci si prospetta un vuoto generazionale nelle categorie junior e senior in cui non abbiamo al momento un vivaio molto nutrito all’altezza di questo tipo di competizioni – sottolinea il coach, proseguendo – al contempo, abbiamo degli under 18 che si prospettano davvero molte bene e che se cresciuti bene, potrebbero alzare notevolmente il livello tecnico attuale. A noi coach e ai loro Maestri l’arduo compito di guidarli verso una crescita sana e costante”.

Di seguito, i protagonisti, i numeri e i risultati conseguiti dalla Nazionale Italiana Fiam :

Massimo Di Luigi – Presidente

Manuela Negrini – Consigliere

Allenatori:

Augusto Barbini Sambucioni per il Kumite

Flavien Canto per il Kata

Arbitri:

Adriano Desideri

Paolo Gabbarini

Risultati del kata : 7 medaglie : 2 ori – 2 argenti – 3 bronzi

Kata femminile under 21 : Sara Petroni – bronzo

Kata femminile under21 : Siria Nicoletti – bronzo

Kata maschile senior [+18 anni] : Fabrizio Ascone – oro

Kata maschile senior [+18 anni] : Diego Del Proposto – argento

Kata maschile under16 [14-15 anni] : Andrea Brunco – quinto classificato

Kata maschile under16 [14-15 anni]: Luca Leoni – settimo classificato

Kata maschile under21 : Alexander Fyall – bronzo

Kata maschile under21 : Thomas Vaporidis – settimo classificato

Kata a squadre femminile seniors : Italia – oro (Sara Petroni – Desiree Santarelli – Siria Nicoletti)

Kata a squadre maschile seniors : Italia – argento (Diego Del Proposto – Fabrizio Ascone – Alexander Fyall)

Risultati del kumite : 14 medaglie : 2 ori – 5 argenti – 7 bronzi

Kumite femminile senior +68 chilogrammi : Maria Prati – argento

Kumite femminile senior -55 chilogrammi : Siria Nicoletti – bronzo

Kumite femminile senior -55 chilogrammi : Desiree Santarelli – quinta classificata

Kumite femminile senior -61 chilogrammi : Sara Petroni – bronzo

Kumite femminile under21 +60 chilogrammi : Maria Prati – argento

Kumite femminile under21 -60 chilogrammi : Siria Nicoletti – argento

Kumite femminile under21 -60 chilogrammi : Sara Petroni – quinta classificata

Kumite maschile senior -60 chilogrammi : Alessio Murgia – argento

Kumite maschile senior -67 chilogrammi : Fabrizio Ascone – bronzo

Kumite maschile senior -84 chilogrammi : Thomas Vaporidis – argento

Kumite maschile under18 -61 chilogrammi : Alessandro Montorsi – bronzo

Kumite maschile under21 + 78 chilogrammi : Thomas Vaporidis  – oro

Kumite maschile under21 – 78 chilogrammi : Luca Bandieri – bronzo

Kumite maschile under21 -68 chilogrammi : Alexander Fyall  – bronzo

Kumite a squadre femminile seniors : Italia – oro (Santarelli – Petroni – Nicoletti – Prati)

Kumite a squadre maschile seniors : Italia – quinta classificata

Kumite a squadre maschile under18 : Italia – bronzo (Callegari – Montorsi – Brunico ritirato per infortunio)

Foto : Fiam