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Ladispoli, l’assessore De Santis fa il punto sulla rotonda “della discordia”

"Abbiamo sempre attuato gli interventi necessari alla cura delle superfici verdi."

Ladispoli –  L’ Assessore ai lavori pubblici, Veronica De Santis, ha effettuato alcune precisazioni sulle rotonde della statale Aurelia tra Ladispoli e Cerveteri, vicenda che ha provocato scalpore sui mass media e sui social.

“Sin dai primi giorni dell’insediamento, l’Amministrazione del sindaco Grando – commenta l’assessore – si è attivata per fare luce sulla competenze della manutenzione del verde sulla rotatoria dell’Anas al km 40,700 della via Aurelia, davanti al Centro di Arte e Cultura, opera viaria ricadente interamente nel territorio del nostro comune”.

“La rotatoria dell’Anas rappresenta la porta di ingresso di Ladispoli sul lato nord e, nell’ottica di restituire un’immagine rispettabile della nostra città, abbiamo sempre attuato gli interventi necessari – precisa De Santis – alla cura delle superfici verdi.”

“Un imprenditore di Ladispoli – prosegue l’assessore De Santis – in più occasioni si è offerto di sfalciare anche la rotonda dell’Anas al km 41,500 nei pressi del bivio che conduce all’autostrada per Civitavecchia ed all’ingresso di Cerveteri. Occorre precisare che questa opera viaria, nonostante rappresenti uno degli accessi più trafficati verso Cerveteri, a livello di confini è ricompresa in parte anche nel comune di Ladispoli“.

“Nelle ultime settimane abbiamo letto sui social e sulla stampa la polemica riguardante il diverso stato di mantenimento e manutenzione – ancora De Santis – delle due rotatorie, ritengo sia quindi necessario fare chiarezza.”

“L’Amministrazione comunale di Cerveteri – spiega l’assessore – ha scelto di rispondere sui social e sulla stampa locale che il motivo per il quale non hanno provveduto alla manutenzione della rotonda in corrispondenza del Km 41,500 è una convenzione stipulata nel 2014 fra Anas e l’ex sindaco di Ladispoli. Atto nel quale Paliotta si impegnava alla manutenzione di entrambe le aree verdi della via Aurelia, a totale cura e spese del Comune di Ladispoli, a tempo indeterminato”.

“Questa vicenda presenta dei lati poco chiari. Una convenzione stipulata da un ente pubblico, infatti, non può essere sottoscritta – specifica De Santis – semplicemente dal sindaco, bensì necessita dell’approvazione preventiva del Consiglio comunale o della Giunta. Atti dei quali non c’è nessuna traccia”.

“Come se non bastasse la convenzione in questione, fino a pochi giorni fa, era del tutto sconosciuta anche agli stessi uffici comunali che si occupano della manutenzione del verde – prosegue l’assessore. – Praticamente la conoscevano solo Paliotta, il Comune di Cerveteri e l’Anas. Alla luce di questa contorta questione abbiamo già inoltrato una comunicazione ufficiale all’Anas, evidenziando l’irregolarità dell’atto“.

“Nella stessa comunicazione l’amministrazione di Ladispoli ha annunciato disponibilità alla stipula di una nuova convenzione per la presa in carico della sola rotonda della statale Aurelia situata nei pressi del Centro di Arte e Cultura, che costituisce uno degli accessi principali della nostra città – conclude De Santis. – Se il Comune di Cerveteri tiene all’immagine dei suoi ingressi non dovrà fare altro che seguire il nostro esempio”.

(Il Faro Online)