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“Il rilancio di Ostia parte da un Sogno comune”

Presentata l’associazione Sogno comune come strumento per coagulare competenze e idee in reazione al declino del litorale romano

Ostia – C’è un Sogno comune dietro la voglia di aggregazione delle idee e delle competenze per rilanciare un territorio, quello del mare di Roma, che vive un declino apparentemente inarrestabile. Un sogno che si chiama autonomia amministrativa.

Ostia

E’ tutto in questo progetto il piano operativo dell’associazione Sogno comune presentata nel pomeriggio di sabato 24 novembre presso lo stabilimento balneare “Venezia”. “Sogno Comune nasce per reagire al declino del territorio del Mare di Roma e all’allontanamento di sempre più cittadini dalla politica attiva, intesa nell’accezione migliore, cioè come partecipazione alla cosa pubblica e rapporto con le Istituzioni. Vogliamo dare il nostro contributo su tutti i temi e in tutto il nostro territorio“. Ha aperto così la conferenza di presentazione Andrea Bozzi, capogruppo delle liste civiche autonomiste in Municipio e componente del Direttivo della nuova associazione. Un centinaio di persone, tra semplici cittadini, professionisti ed esponenti della società civile, ha assistito all’iniziativa.

Diciamo subito – ha spiegato Bozzi – che il nostro non è l’ennesimo comitato per l’Autonomia, ma un qualcosa di diverso e molto più ampio. Ma l’appello che faccio  sull’Autonomia è di ‘allargare i confini’, non nel senso territoriale, ma di aprirli al confronto e all’ascolto di  tutto il Municipio. Il lavoro fatto dal comitato ‘Ostia e Ostia Antica Comune‘ che abbiamo sempre seguito è preziosissimo, per i dati prodotti e non solo, ma sono convinto che i nostri nemici non siano i nostri vicini di casa, bensì i pregiudizi, la superficialità e l’indifferenza dei nostri stessi concittadini. Bisogna far capire bene con pazienza le ragioni positive di chi avanza una legittima richiesta di autodeterminazione di un territorio unico, di fatto abbandonato dai partiti che si sono succeduti al governo del Campidoglio e che non hanno mai applicato neppure la riforma delle autonomie locali scritta trent’anni fa, che oggi ci avrebbe fatto diventare un Comune Autonomo collegato a Roma e non un Municipio senza poteri. Solo uniti e con approccio lungimirante vinceremo questa enorme sfida“.

La platea che ha assistito alla presentazione dell'associazione Sogno comune

La platea che ha assistito alla presentazione dell’associazione Sogno comune

L’autonomia per noi è certamente uno degli obiettivi fondamentali – ha spiegato Stefano Salvemme, Presidente dell’Associazione – ma il nostro vuole essere un contenitore civico nuovo che lavora su tutti i temi, su ognuno dei quali organizzeremo dei tavoli di lavoro, e che vuol mettere a disposizione di tutti competenze e passione. Siamo persone libere, professionisti di varie estrazioni che si autofinanzieranno con il tesseramento, politicamente trasversali e appassionati al nostro meraviglioso territorio, che vogliono portare avanti progetti, idee e iniziative nei diversi settori“.

Un Sogno Comune – ha detto alla platea l’avvocato Annamaria Pitzolu, vice presidente dell’Associazione – esiste perché siamo sognatori e vogliamo gettare il cuore oltre l’ostacolo, con un contenitore civico e trasversale che vuole portare proposte mirate per migliorare la qualità della vita di tutti. Metteremo a disposizione anche conoscenze giuridiche per fornire risposte ai cittadini sul rapporto con le amministrazioni“.

Il consigliere municipale Andrea Bozzi

Il consigliere municipale Andrea Bozzi

Del Direttivo fondativo fa parte anche l’oncologo Prof. Gianni Speranza, che nel suo intervento ha rilanciato il tema del “Registro dei tumori” che andrebbe creato nel Municipio X, “così come l’Osservatorio socio-sanitario, che il consigliere Bozzi ha già portato come proposta in Consiglio“.  Tutto incentrato sullo sport, invece, l’intervento di Giampaolo Mannucci, da anni delegato Coni sul Municipio X, che ha ricordato “le enormi opportunità e gli impianti federali che abbiamo sul mare di Roma, che andrebbero valorizzati molto di più, favorendo lo sviluppo di iniziative prestigiose e, di conseguenza, turismo ed economia“. Paolo Bonucci, esperto di mobilità sostenibile e rappresentante anche di “Ostia in bici” ha spiegato invece come Ostia e il suo entroterra siano penalizzati da scarse infrastrutture e da una scarsa sensibilità politica: “La mobilità sostenibile è qualità della vita, e su questo porteremo tante proposte alle Istituzioni che devono essere sempre pungolate“.

Il presidente di Sogno comune, Stefano Salvemme

Il presidente di Sogno comune, Stefano Salvemme

Di “progresso” invece ha parlato il Prof. Andrea Perali, docente di Fisica quantistica all’università di Camerino, nato ad Ostia, e altro membro del Direttivo di “Sogno Comune”: “La nascita dell’Università del mare è una grande novità, ma non basta. Anche la Scienza può creare indotto e sviluppo per il territorio dove sono nato e che ho sempre amato, basti pensare al movimento che genera il turismo congressuale su cui lavoreremo, elaborando eventi e progetti che portino ad Ostia il prestigio che merita e per toglierle l’etichetta di luogo di criminalità e basta“.

Alla presentazione è intervenuto anche, tra gli altri, il Sindaco di Cerveteri e coordinatore nazionale di “Italia in ComuneAlessio Pascucci, che ha salutato l’iniziativa come “un grande momento di impegno della società civile, che deve credere con coraggio alla possibilità di fare politica, soprattutto se ha persone così qualificate. Perché l’entusiasmo non basta, ci vogliono le competenze, altrimenti finiamo nelle mani di onesti, ma sprovveduti“. Con lui anche Dario Nanni, consigliere in Municipio VI è coordinatore romani di “Italia in Comune” che ha condiviso con Bozzi “l’inutilità dei Municipi e l’esigenza dei territori di avere poteri veri per autodeterminarsi“.  In platea anche i sostenitori della proposta di costituzione del Comune del X Municipio, Italo Mannucci e Domenico Stamato.

Il sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci

Il sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci

Del Direttivo di “Sogno Comune” fanno parte anche il Commercialista e docente di economia aziendale Ernesto Vetrano, Giampaolo Mannucci, Mauro Conti, Maurizio Riggi e Simona Fares. La sede dell’associazione è in corso Duca di Genova 21.