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Ponza, la denuncia della Cgil: “L’amministrazione dimentica i dipendenti comunali”

Il sindacato: "Lavoratori del Comune di Ponza senza Fondo per le risorse decentrate 2018 pronti ad andare dal Prefetto"

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Ponza – “Un’Ammnistrazione totalmente assente per quanto concerne i problemi dei propri dipendenti e, di conseguenza, i servizi erogati ai cittadini”. Questa è per la Cgil di Latina la condizione di lavoro in cui oggi si trovano i dipendenti comunali di Ponza.

“L’ultima dotazione organica del personale del Comune di Ponza, presentava questo numeri: in servizio 21, posti vacanti 15; numeri ad oggi variati in diminuzione a causa dei pensionamenti avvenuti – aggiunge in un comunicato il sindacato -. Siamo seriamente preoccupati ed esprimiamo una serie di perplessità sul futuro dei dipendenti che sono turbati per il costante e inesorabile degrado organizzativo e per l’assenza politica-amministrativa nella gestione del personale, degli uffici e dei servizi, alla quale stanno oramai assistendo negli ultimi due anni”.

“Sappiamo che per il 2019 la capacità economica per nuove assunzioni nel Comune di Ponza, generata dai risparmi per cessazioni, sarà una somma consistente e pertanto ci auguriamo che la stessa venga impegnata per nuove assunzioni a tempo indeterminato. Le risorse, pur nella consapevole conoscenza dei limiti di bilancio, sicuramente non dovuti al personale, possono e debbono trovarsi e questa deve essere considerata una esigenza prioritaria ed indifferibile”, prosegue la Cgil.

“Le economie derivanti da dimissioni e pensionamenti, non possono essere considerate una risorsa attraverso la quale finanziare attività diverse così come finora accaduto, ma una risorsa in grado di generare nuove assunzioni, in grado di offrire migliori qualità di servizi per i cittadini“, aggiungono quelli della Cgil.

“Come Os siamo venuti a conoscenza che sono stati modificati l’organigramma e funzionigramma del Comune di Ponza, senza rispettare le relazioni sindacali, come previsto dal Ccnl vigente. Per questo, abbiamo chiesto l’immediata convocazione – si legge ancora nel testo -, come previsto dal Ccnl Comparto Funzioni Locali 2016- 2018 all’art. 4 in materia di informazione e all’art. 5 in materia di confronto, ma a tutt’oggi non abbiamo ricevuto alcuna notizia né da parte del Presidente della parte pubblica né tanto meno dall’Amministrazione“.

“Inoltre, la stessa parte pubblica ad oggi non ha liquidato quanto dovuto ai lavoratori relativamente all’anno 2017 (buoni pasto, rischio, maneggio valori, performance, ecc.) e le indennità di risultato alle Posizioni Organizzative, pur essendo state valutate dall’Oiv positivamente – prosegue il testo -. Sempre la parte pubblica, nonostante sia stata più volte sollecitata a costituire il Fondo per le risorse decentrate 2018, non ha ancora provveduto”.

Continua il sindacato: “Nell’Assemblea tenuta con i lavoratori, gli stessi hanno dato mandato alla scrivente di attivare le procedure per lo stato di agitazione e, ove fosse necessario, chiedere l’intervento del Prefetto di Latina”.

E conclude: “Fermo restando che, ove non vi fosse un cenno da parte dell’Amministrazione ad aprire un tavolo per risolvere le problematiche oggi in essere, i lavoratori sono pronti a ricorrere al giudice del lavoro, avvalendosi del supporto dell’Ufficio Vertenze, per avere quanto loro spettante”.

(Il Faro online)

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