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Fondi Iresa, il comitato FuoriPista all’Amministrazione: “Come sono stati spesi?”

Il Comune di Fiumicino dovrebbe aver ricevuto dalla Regione Lazio 1.374.000 euro, l'appello di FuoriPista: "Usarli secondo gli scopi di legge"

Fiumicino – Recentemente, il Comitato FuoriPista ha incontrato il Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, per affrontare le numerose criticità e problematiche legate alla presenza dell’Aeroporto, anche in relazione alla richiesta di sospensiva di 10 mesi avanzata dall’Enac sulla procedura di Via per il Masterplan al 2030.

Tra le diverse questioni affrontate – si legge in una nota -, è stato oggetto di confronto anche l’utilizzo dei proventi derivanti dall’Iresa, che come è noto è una tassa di scopo a carico delle compagnie aeree finalizzata al contenimento e alla mitigazione del rumore provocato dalle attività aeroportuali, nelle aree ricadenti in zona A e B dell’impronta acustica, ovvero i cosiddetti “coni di volo”.

“Attualmente la Regione Lazio – fa sapere il Comitato – ha trasferito al Comune di Fiumicino solo il 10 per cento del gettito complessivo dell’Iresa, mentre ha trattenuto il restante 90% per interventi non previsti dalla legge (motivo tra l’altro all’origine di un contenzione in corso)”.

“Al momento, dunque, il Comune di Fiumicino dovrebbe aver ricevuto dalla Regione Lazio 1.374.000 euro, a seguito di due determine regionali, la prima del 5-5-2016 di 870.000 euro e la seconda del 10-10-2017 di 504.000 euro”, precisa la nota.

“Il Comitato perciò reitera la richiesta di sapere qual è l’ utilizzo di questi fondi che l’Amministrazione Comunale abbia fatto e/o intenda fare“.

Il Comitato FuoriPista continuerà a sollecitare un corretto uso del gettito Iresa nell’ambito di una seria programmazione che preveda, tra l’altro, il censimento delle abitazioni destinatarie degli indennizzi e la lista dei possibili interventi di contenimento/prevenzione del rumore con annesso cronoprogramamma – conclude il comitato -. Vigileremo affinché i fondi dell’Iresa vengano utilizzati secondo gli scopi previsti dalla legge”.

(Il Faro online)