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Al Ministero dell’Ambiente un tavolo tecnico sulla qualità dell’aria di Civitavecchia

Il Sindaco Cozzolino: "Affrontati temi importanti per il futuro della nostra città"

Civitavecchia – “Nel pomeriggio di ieri, insieme all’assessore all’Ambiente, Alessandro Manuedda, ed al presidente del consiglio, Dario Menditto, sono stato presso gli uffici del Ministero dell’Ambiente per prendere parte al tavolo tecnico sulla qualità dell’aria convocato dal Ministero appositamente per il caso di Civitavecchia“.

E’ quanto afferma il Sindaco di Civitavecchia, Antonio Cozzolino, che in una nota aggiunge: “Abbiamo discusso delle misure che il Ministero può adottare per l’abbattimento delle emissioni inquinanti derivanti dal porto, portando alcune nostre proposte per le quali ci siamo messi a disposizione anche a livello tecnico”.

Abbiamo chiesto misure ancora più restrittive di quelle previste dal 2020 per quanto riguarda le emissioni navali e ribadita la necessità di un’audizione in commissione Via per discutere delle prescrizioni da 21 anni inattuate da parte dell’Autorità di Sistema Portuale per quanto riguarda l’elettrificazione delle banchine”.

“Come ulteriore contributo alla discussione abbiamo portato l’esperienza dell’accordo ‘Civitavecchia Blue Agreement’ che è stato sottoscritto dalle compagnie armatoriali dei traghetti che scalano a Civitavecchia, alcune delle quali stanno modificando le proprie navi, rendendole ibride, e quindi ad emissioni zero durante lo stazionamento in porto mediante l’utilizzo di batterie. Confidiamo in una convocazione a breve da parte della commissione Via“, aggiunge il Sindaco.

“L’altro tema affrontato è stato quello della richiesta del riesame dell’Aia di Tvn: abbiamo discusso sull’iter più opportuno affinché il procedimento venga avviato il prima possibile – prosegue Cozzolino -. Nelle prossime settimane ci aggiorneremo nel merito della questione per concordare congiuntamente la strada migliore per arrivare al risultato richiesto”.

“Il nostro obiettivo minimo è quello di riportare le ore di funzionamento autorizzate della centrale di Tvn a quelle ante 2013, ossia prima che il Governo Pd ed il Sindaco Tidei allargassero le maglie dell’Aia. Altro importante obiettivo è quello di fissare una data certa per l’uscita dal carbone in ossequio alle politiche che il Paese si è dato e che l’attuale governo intende rivedere anticipandone i tempi”, conclude il primo cittadino.

(Il Faro online)