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Ventotene, firmata la Carta del Mediterraneo

L'obiettivo della Carta è quello di chiedere all'Ue di considerare le isole del Mediterraneo Area vasta ed omogenea.

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Ventotene – La settimana scorsa, a Roma, alla presenza di alcuni Sindaci o loro rappresentanti (per Ventotene era presente l’assessore Francesco Carta), del Presidente Ancim, di Greening the Island, della Crpm Commissione isole, dei rappresentanti di alcune Commissioni europee, di una rappresentanza cretese e molti altri Enti, istituzioni e Forze dell’ordine è stata firmata la “Carta del Mediterraneo per un area di sviluppo integrato”.

L’obiettivo di questa Carta è quello di chiedere all’Ue di considerare le isole del Mediterraneo, a partire da quelle iscritte al Gect Archimed, Area vasta ed omogenea delle isole del Mediterraneo.

Le isole, infatti – e in particolar modo i 35 comuni delle piccole isole italiane – sono, ormai, tutte aree di crisi e tutte sono definite aree interne ultra periferiche. L’obiettivo della Carta del Mediterraneo, se raggiunto, invece, al di là della loro appartenenza a Regioni Convergenza o Competitività, permetterebbe loro di essere annoverate tra le aree con maggiore intensità di aiuto.

Ma non solo. La definizione di Area vasta ed omogenea di sviluppo del Mediterraneo potrebbe essere quella risposta che la stessa Ue si era auspicata, nella Carta di Roma di marzo 2017, al fine di creare un nuovo assetto, che fosse più vicino a quelle che sono le richieste di cittadini e territori.

Inoltre, è in corso la riforma del Regolamento sulla Cooperazione che prevede di dare maggior ruolo ai Gect e ai progetti integrati di sviluppo territoriale.

La Carta del Mediterraneo, quindi, potrebbe significare un’ulteriore crescita delle isole anche in un contesto come quello europeo.

(Il Faro on line)

 

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