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Fratelli d’Italia: “Che fine ha fatto la figura del Garante per i diritti dell’infanzia di Fiumicino?”

Alessio Territo: "Se non riceveremo nessuna risposta da parte del Sindaco, presenteremo in consiglio Comunale una richiesta ufficiale"

Fiumicino – “E’ trascorso un mese dalla scadenza del mandato al primo Garante comunale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (nominato il 9 novembre del 2015 con mandato triennale)  e ancora il Comune di Fiumicino si trova senza questa figura che, per i nostri bambini, è di una importanza rilevante.

Non solo per le numerose competenze (articolo 3 L. 112/2011) attribuite al Garante che sono riconducibili a diverse azioni (ascolto e partecipazione, promozione e sensibilizzazione, collaborazione, elaborazione di proposte, pareri e raccomandazioni) ma anche perché il nostro Comune è stato toccato dai fatti di cronaca che hanno interessato l’asilo comunale Lo Scarabocchio”. Lo dichiara in un comunicato il Portavoce di Fratelli d’Italia di Fiumicino, Alessio Territo.

“Tutto rimane in silenzio – continua il Portavoce -, l’amministrazione comunale come sempre dimostra superficialità a fatti e avvenimenti sociali (nessuna  celebrazione in occasione della giornata nazionale dell’infanzia, nessuna città dell’infanzia come proclamato). In questi giorni stiamo assistendo alle nomine di delegati da parte del sindaco Montino, ma per il Garante nessun atto amministrativo che ne assegni la nomina”.

“Noi Fratelli d’Italia, come genitori, come cittadini e come forza politica – continua Territo -, nell’ottica di tutelare e promuovere i diritti delle persone di minore età vogliamo chiedere al Sindaco che garantisca ai bambini del territorio di Fiumicino, il loro diritto ad avere una persona che li tuteli e promuova il loro benessere. Chiediamo dunque che nomini con urgenza il nuovo Garante per l’Infanzia e l’adolescenza.

Chiediamo inoltre, che mostri pubblicamente il lavoro svolto dal dott. Vincenzo Taurino durante il suo mandato come Garante, in particolare quello realizzato nelle scuole comunali per la prevenzione dello stress e del burnout negli operatori scolastici, finalizzato alla prevenzione degli episodi di violenza sui minori, portando a conoscenza di tutti le criticità ed i fattori di rischio che sono stati rilevati”.

“In conclusione, chiediamo tutto solo per poter dare una prosecuzione al lavoro iniziato per la tutela dei bambini e dei ragazzi di Fiumicino. Se non riceveremo nessuna risposta presenteremo in consiglio comunale una richiesta ufficiale”.

(Il Faro on line)