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Martorelli sprona i biancoviola: “Con il Lanusei, concentrazione e intensità”

Presenta la gara di domani all’Anco Marzio il difensore classe ’88. Arrivano i sardi ad Ostia e il piano di attacco è non abbassare la guardia. Ritrova Gardini come avversario, verso il tour de force prima della sosta

Ostia – E’ dal 14 novembre scorso che l’Ostiamare non vince sul campo. Un pareggio e due sconfitte hanno segnato il cammino dei biancoviola, dopo la vittoria suonata contro l’Anzio, in casa. E torna all’Anco Marzio la squadra di Mister Greco, reduce dal 3 a 0 a sfavore con lo Sff Atletico.

Sono usciti con l’amaro in bocca e nelle gambe dalla partita al Paglialunga. Un primo tempo accorto ed equilibrato da parte dei gabbiani, che dopo il gol dei biancorossoblu si sono arenati. Subendo altre due reti. Tempo di girare pagina tuttavia, oggi. E domani ecco una nuova gara per il riscatto. Gli ospiti ad Ostia saranno i sardi del Lanusei.

Guidati da Mister Gardini, i giocatori verderossi stazionano terzi in classifica. Un Girone G di ferro, di più. Di più dello scorso anno. Probabilmente il più complicato ed equilibrato della Serie D. Vuole tornare a volare l’Ostiamare allora. E a presentare la partita della 16esima giornata di andata, ci pensa uno dei pilastri della difesa lidense.

Riccardo Martorelli è tornato a vestire la maglia biancoviola, dopo un anno passato al Trastevere e un secondo posto rimediato alla finale play off. Un lungo torneo quello e per la maggior parte di esso, sotto la guida proprio di Aldo Gardini, che Riccardo ritroverà come avversario in panchina, domani all’Anco Marzio: “Conosco bene Gardini – dichiara Martorelli – e tutte le sue squadre hanno un solo comun denominatore : non mollare mai e sacrificio fino alla fine”. Lo sa bene Riccardo. E’ stato lui stesso a sperimentarlo. E il buon campionato svolto dagli amaranto lo scorso anno, nel raggruppamento laziale – sardo, è stato frutto del lavoro certosino dell’allenatore erede di Sergio Pirozzi. E tanti sono stati i giocatori di valore, con cui Martorelli ha giocato. Uno di essi è stato Gabriele Bernardotto, che Gardini si è portato in Sardegna: “Un elemento di valore – precisa il difensore – come anche un gruppo giovane, quello del Lanusei, e qualitativamente valido”.

Nell’intervista rilasciata a Riccardo Troiani, dell’Ufficio Stampa dell’Ostiamare, Martorelli svela la pozione magica per superare gli avversari di domenica: “Saranno fondamentali concentrazione e intensità – chiarisce, proseguendo – se avremo più voglia di combattere e conquistare più palloni, allora potremo festeggiare davanti ai nostri tifosi”.

Che cosa bisogna correggere in campo : ci vuole maggiore attenzione

E’ il sogno di tutti vincere. Non solo di Riccardo. Tutta la squadra vuole onorare il pubblico lidense e i suoi tifosi. Non bastano i 20 punti in classifica e l’Ostiamare vuole salire di grado. Ma prima di tutto bisogna analizzare che cosa sin d’ora ha frenato i gabbiani: “Come spesso ci capita, nella prima mezz’ora subiamo gol evitabilissimi. Questo in seguito complica la gara”. E’ stato così con l’Avellino, come con lo Sff Atletico: “Siamo stati positivi tatticamente, in difesa – commenta il difensore classe ’88 descrivendo la partita di Fregene – siamo andati sotto al riposo, per un rete che potevamo evitare”. Allora, qual è la soluzione da adottare ? Riccardo propone: “Dobbiamo cercare di essere più concentrati. Serve maggiore attenzione!”.

Verso il finale del girone di andata : un tour de force prima di Natale

Da qui al termine del girone di andata, ci sono ancora quattro partite e tutte insieme raggruppate. Mercoledì prossimo, dopo la gara con il Lanusei, l’Ostiamare andrà in trasferta. Ci sarà il Flaminia ad attendere i lidensi e in seguito, domenica 16 dicembre, ecco la partita in casa con il Sassari Calcio. E poi il Monterosi in chiusura della prima parte del torneo: “Flaminia è un campo ostico – precisa Martorelli – il Monterosi si sta confermando tra le zone alte della classifica”. E prosegue: “Il Sassari Calcio aveva un buon gruppo lo scorso anno, ma non è riuscito ad esprimersi bene. Quest’anno lo sta facendo”.

Giro di boa : il bilancio personale

E lui come sta andando là dietro accanto a Pieri e ad un passo da Giannini ? E’ tempo di bilanci e non solo per la squadra, che fino ad oggi ha dovuto fare i conti con le assenze, come Martorelli dichiara, ma anche per lo stesso difensore biancoviola: “Credo di aver fatto vedere buone cose – dichiara – si può sempre migliorare però e fare anche qualche gol, che fino ad oggi non è arrivato”. E i tifosi l’attendono quella rete, anche da lui. Che ha dimostrato di poterci provare. Martorelli ci crede. In attesa del Lanusei.

Foto : Claudio Spadolini

(Il Faro on line)