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Mondiali, l’Italnuoto in Cina, Butini: “Campionato difficile, puntiamo nelle conferme”

Alla vigilia del Campionato Mondiali in vasca corta, parla il Commissario Tecnico della Nazionale. Poco si addicono i 25 metri alla Nazionale azzurra ma la competizione viene vista come un lancio verso Tokyo 2020

Il Faro on line – Tre giorni di acclimatamento e poi via. Gli azzurri sono pronti per la quattordicesima edizione dei mondiali di nuoto in vasca corta, in programma dall’ 11 al 16 dicembre al Tennis Center dell’Expo Olimpica ed internazionale di Hangzhou.

Nello splendido impianto fatto a forma di foglie racchiuse con capienza di 10000 posti che ospiterà le gare di tennis ai Giochi asiatici nel 2020, l’Italia schiererà trentadue atleti per tentare la scalata al record di medaglie del 2006 ottenuto proprio in Cina, a Shanghai, quando ne conquistò 12.

Inutile sottolineare come l’unica superstite sia Federica Pellegrini che dodici anni fa conquistò l’argento nel 200 stile libero; la campionessa in carica (Windsor 2016) sarà in vasca proprio nella giornata di apertura per tentare la conquista del cinquantesimo metallo internazionale di una carriera sconfinata. La 30enne di Spinea allenata da Matteo Giunta, un oro un argento e tre bronzi iridati in corta, parte con il dodicesimo crono mondiale dell’anno (1’54″30) e non nuota un 200 internazionale dall’oro iridato di Budapest 2017.

La svedese primatista mondiale Sara Sjostroem non ci sarà e neanche la statunitense campionessa olimpica Katie Ledecky; l’olandese Femke Heemskerk, che non l’ha mai battuta, partirà invece con la migliore prestazione stagionale in 1’51″91. Aprirà la sessione mattutina (ore 9.30 locali, le 2.30 in Italia – finali alle 12 con diretta su Rai Sport + HD), nei 400 stile libero Gabriele Detti, doppio bronzo olimpico nei 400 e 1500 stile libero, tenterà l’ingresso in una finale iridata che non l’ha mai visto protagonista nelle tre precedenti edizioni cui ha preso parte. Il 24enne livornese, allenato dallo zio Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, che non gareggia dal bronzo mondiale di Budapest 2017, si presenta col quarto crono mondiale stagionale (3’39″08) e dovrà avvicinare il suo primato nazionale di 3’37″22 del 2015 per agguantare un podio che vede primeggiare nel ranking i due russi Krasnykh (3’36″64) e Malyutin (3’37″84). Matteo Ciampi, ventiduenne allenato da Stefano Franceschi, esordirà nella manifestazione col nono crono mondiale stagionale di 3’40″69.

Poi tanta Italia nella prima giornata con le rivelazioni medagliate di Glasgow tra cui Federico Burdisso nei 200 farfalla, Margherità Panziera e Carlotta Zofkova nei 100 dorso, Fabio Scozzoli e il rientrante Nicolò Martinenghi nei 100 rana e Ilaria Cusinato nei 400 misti. Tra i quindici azzurri in gara domani anche il debuttante millenials Thomas Ceccon, che nuoterà prima i 100 dorso e poi i 200 misti dove ha stampato il quarto crono mondiale stagionale agli assoluti di Riccione la settimana scorsa. Chiuderà infine la staffetta 4×100 stile libero maschile che non sale sul podio (argento) dall’edizione del 2012 ad Istanbul.

Il DT Cesare Butini ha comunicato gli scratch dopo la riunione tecnica: Ilaria Cusinato rinuncia ai 200 farfalla e Fabio Scozzoli ai 100 misti. “A quattro mesi dall’europeo di Glasgow torniamo in una competizione internazionale che però poco si addice alle nostre caratteristiche di nazionale – dichiara il sessantunenne tecnico romano – Esclusi Scozzoli ed Orsi, il resto degli atleti si esprime meglio nella vasca da 50 metri. Sarà un campionato difficile perchè è stato interpretato un po’ da tutti come prima prova in vista delle Olimpiadi di Tokyo 2020. Abbiamo delle nazioni molto ben organizzate rispetto a due anni fa a Windsor. Ragionando sulle iscrizioni e le classifiche stagionali l’obiettivo sarà centrare più finali possibile; dai ranking si denota come per le squadre europee sarà difficile inserire quattro finalisti e ciò significa che riuscirci rappresenterà uno standard di altissimo livello. Da questa esperienza trarremo spunti per velocizzare la crescita dei giovani nell’ambito di un progetto di consolidamento dei valori: dobbiamo guardare avanti e aspettarci conferme importanti. Certo non vi aspettate la Quadarella di quattro mesi fa: la vasca corta non le si addice. Nuoterà comunque gli 800 che non sono la sua specialità e che a livello mondiale prevede molte più avversarie. Ma si tratta di fare “palestra” in chiave futuribile; stesso discorso per le staffette 4×100 stile libero maschile e per le due staffette miste. La 4×200 stile libero maschile avrà il ritorno di Detti e la novità Martinenghi. Abbiamo testato gli impianti che sono ipertecnologici e accoglienti come quelli di Gwangju, in Corea, che ho avuto la fortuna di visitare nelle scorse settimane. Sono sicuro che anche l’impianto olimpico di Tokyo sarà avveniristico. Questa trasferta e le prossime internazionali contribuiranno ad abituarci a viaggi e ambiente in vista dei Giochi. La squadra è in buona salute e ha dei singoli che stanno crescendo, tra cui Ceccon che con l’1’53 nei 200 misti è tra i primi nel ranking mondiale. Dovrà abituarsi alla pressione. Gli farà bene, come a tutti gli altri ragazzi che devono trarre vantaggio anche alle prove più importanti cui andranno incontro in questo biennio olimpico. Il nuoto è una disciplina che non ha confini, molte nazioni si sono evolute. Tra queste anche noi: agli assoluti nella rana si è piazzata seconda una ragazzina del 2005. Le squadre da battere saranno soprattutto la Cina, la Russia anche se manca Efimova, gli Stati Uniti anche senza Ledecky e l’Australia al gran completo e in piena forma considerato anche che lì è estate. Il livello sarà molto alto e cercheremo di ben figurare come sempre”.

Convocati e Staff

Atlete (10): Ilaria Bianchi (CN Azzurra 91), Arianna Castiglioni (Fiamme Gialle / Team Insubrika), Martina Carraro (CN Azzura 91), Ilaria Cusinato (Fiamme Oro / Team Veneto), Elena Di Liddo (CC Carabinieri /CC Aniene), Erica Musso (Fiamme Oro), Margherita Panziera (Fiamme Oro / CC Aniene), Simona Quadarella (Fiamme Rosse / CC Aniene), Federica Pellegrini (CC Aniene), Carlotta Zofkova (Carabinieri / Imolanuoto).

Atleti (22): Domenico Acerenza (CC Napoli), Federico Burdisso (Tiro  a Volo), Thomas Ceccon (Fiamme Oro / Leosport),  Matteo Ciampi (Esercito / Nuoto Livorno), Piero Codia (Esercito / CC Aniene), Santo Yukio Condorelli (Aurelia Nuoto), Gabriele Detti (Esercito / In Sport), Nicolò Martinenghi (Fiamme Oro / NC Brebbia), Filippo Megli (Carabinieri / FlorentiaNuotoClub), Alessandro Miressi (Fiamme Oro / CN Torino), Davide Nardini (Genova Nuoto), Marco Orsi (Fiamme Oro / CN Uisp Bologna), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), Luca Pizzini (Carabinieri / IC Bentegodi), Alessio Proietti Colonna (Marina Militare / Aurelia Nuoto), Matteo Restivo (Carabinieri / FlorentiaNuotoClub), Matteo Rivolta (Fiamme Oro), Simone Sabbioni (Esercito / Swim Pro SS9), Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto), Andrea Vergani (Carabinieri / Nuotatori Milanesi), Lorenzo Zazzeri (Esercito / FlorentiaNuotoClub), Mattia Zuin (Fiamme Oro / Nottoli Nuoto).

Staff tecnico: capo delegazione Roberto Del Bianco, direttore tecnico Cesare Butini, tecnici federali Stefano Franceschi, Matteo Giunta, Gianni Leoni, Stefano Morini e Claudio Rossetto; tecnici Christian Minotti e Antonio Satta; medico federale Lorenzo Marugo; fisioterapisti Stefano Amirante e Paola Moreschi.

Fonte e foto : federnuoto.it