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Montalto di Castro, piccole lanterne bianche per l’albero del Palazzo Comunale

Gli alunni della scuola Primaria hanno addobbato l'albero del Comune insieme al sindaco Sergio Caci, all'assessore Corona e ai consiglieri Goddi e Valentini

Montalto di Castro – Come tradizione, anche quest’anno è stato addobbato l’albero di Natale del Palazzo Comunale dagli alunni della Scuola Primaria.

L’emozione di questa esperienza è toccata agli studenti della classe 5° B che, la mattina del 6 dicembre accompagnati dall’ins. Katia Zucchella, si sono recati presso i locali del Comune dove, insieme al sindaco Sergio Caci, all’assessore Corona e ai consiglieri Goddi e Valentini, hanno pian piano abbellito ed arricchito un semplice abete, appendendo le duecento lanternine di feltro che hanno realizzato, a mano, insieme alla loro insegnante.

“Tutti riuniti intorno all’albero, che da sempre per i bambini rappresenta l’attesa di un giorno di festa e di magia, l’arrivo di Gesù e dei doni, gli alunni hanno potuto sperimentare il senso di appartenenza alla loro comunità e lavorato per il bene comune. Lo scrive la docente Scuola Primaria I.C.S., Assunta Olimpieri.

“La presenza delle autorità – sottolinea la docente – ha reso ulteriormente significativo questo momento: scuola e territorio ancora una volta insieme, per far crescere il senso civico e ampliare le relazioni sociali.

Troppo spesso, infatti, ci dimentichiamo che ciò che avviene nell’ambiente in cui viviamo non è un fatto che riguarda solo gli altri… ci dimentichiamo che gli altri siamo noi e l’ambiente in cui viviamo è il frutto delle azioni di tutti e non soltanto di quelle degli altri“.

“I nostri alunni – prosegue l’insegnante – devono essere educati a questo: essere cittadini attivi per costruire il bene comune ed amare e rispettare il proprio paese, inteso sia come piccolo nucleo abitativo sia come Nazione fondata su un profondo senso del “noi” e di appartenenza ad un gruppo etnico più ampio e ben definito.

Vivere insieme questo gesto, che può sembrare banale e materiale, ha dunque una forte valenza educativa che può essere sintetizzata in poche parole: condivisione di sentimenti, collaborazione per un fine comune, partecipazione sociale, responsabilità e corresponsabilità verso la cosa pubblica.

Quindi – conclude Assunta Olimpieri – tutti attorno ad un albero per imparare “a stare insieme” e per attendere l’avvicinarsi del Santo Natale, guidati dalla luce di quelle deliziose e candide lanterne, che simbolicamente rappresentano una luce che illumina i nostri occhi e i nostri cuori e ci prepara ad accogliere Gesù che sta per nascere”.

(Il Faro Online)