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Fiumicino, Fratoni (Lega): “Silvestroni gioca a rompere tutto, ma ha già fatto troppi danni”

"Noi superiamo i personalismi per creare nuove opportunità di governo locale per Il centrodestra, Silvestroni cosa fa?"

Fiumicino – “Ormai quella di Silvestroni nei confronti della Lega non è più una questione politica ma una vera e propria sindrome. Sinceramente non ci stupiamo più degli attacchi che arrivano da Silvestroni, a nome di Fratelli d’Italia, nei confronti del partito di Salvini”. Lo afferma Valerio Fratoni, coordinatore Lega Fiumicino.

“Basta vedere le sue ultime esternazioni sui social – prosegue Fratoni – dove non perde occasione ogni giorno per attaccare Salvini con notizie false e strumentali, da argomenti nazionali come il Global compact o le tasse, fino ad accanirsi in un delirio critico anche sul locale (leggi qui l’articolo), come è accaduto con Fiumicino e in tanti comuni della provincia di Roma.

C’è da dire, nel caso specifico di Fiumicino, che Silvestroni probabilmente non si rapporta con la base né è al corrente di ciò che fanno i suoi rappresentanti locali, perché quando parla di Bilancio a Fiumicino evidentemente non sa che Fratelli d’Italia ha sottoscritto ben 35 emendamenti su 50, presentati dalla Lega.

Queste continue illazioni lasciano il tempo che trovano, ma sono il sintomo di una dirigenza che invece di riflettere sui propri errori e fallimenti elettorali, cerca la delazione, un modo stantio di intendere la politica, vecchio di 30 anni.

C’è chi, come noi, compie dei passi avanti per riportare il centrodestra all’unità e alla vittoria alle prossime amministrative, superando ogni personalismo; c’è invece chi, come Silvestroni, ancora oggi si pone contro tutto e tutti nella provincia di Roma, giocando a spaccare il centrodestra, come ha fatto nell’ultima tornata elettorale schierandosi prima con De Vecchis e poi con Baccini, diventando così il vero fautore delle vittorie del Pd.

Il centrodestra è riuscito nell’impresa di perdere Fiumicino e Velletri, il cui comune denominatore è rappresentato dalle lungimiranti strategie di Silvestroni. Basta guardare con chi fece gli accordi, personaggi che oggi in Regione sostengono Zingaretti.

Il tempo – conclude – è galantuomo nel far emergere la verità, e fortunatamente i dirigenti locali di Fratelli d’Italia dimostrano molta più lungimiranza di quanto non accada al dirigente provinciale: dove ha messo mano, Silvestroni ha fatto danni“.