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Fiumicino: Territo: “Fdi è la vera e unica destra, contro l’on. Silvestroni solo illazioni”

"Se adesso qualcuno non è più contento di Montino e del Partito Democratico, non può tradurlo come un ricompattamento del centro destra"

Fiumicino – “Fratelli d’Italia sia per Fiumicino che per qualsiasi altra realtà territoriale ed istituzionale è sempre stata dalla stessa parte e noi del Circolo Fratelli d’Italia di Fiumicino per Giorgia Meloni, condividiamo in tutto e per tutto il chiaro comunicato redatto dal nostro Presidente provinciale onorevole Marco Silvestroni, assumendo così, in veste di rappresentanti locali di FDI, il ruolo di amplificatore su tutto il territorio”. Questo quanto si legge in un comunicato del portavoce del Circolo FDI di Fiumicino, Territo Alessio.

“In Fiumicino altri partiti e liste civiche dichiarano di ricompattarsi in nome del centro destra per giuste cause – prosegue Territo – mentre noi come Circolo di Fdi sosteniamo ogni decisione e posizione del partito inerente al nostro comune che viene presa in accordo con il presidente provinciale, assicurando il rispetto dell’indirizzo politico di Fratelli D’Italia.

A tal proposito condividiamo le critiche costruttive all’operato del Governo giallo verde, in particolare per ciò concerne il reddito di cittadinanza, la pace fiscale, il global compact ed in particolare quest’ultimo è stato oggetto di emendamenti presentati in parlamento dal nostro partito per impedirne l’approvazione da parte dell’Italia”.

“A quanto pare – scrive il portavoce del Circolo Fdi di Fiumicino – sussiste in tal senso una situazione di stallo che a nostro parere coincide con l’imminente via libera dell’Europa, nella persona del commissario europeo Moscovici, alla manovra di governo per il 2019.

Esiste quindi il sospetto che ci sia una forte correlazione tra l’approvazione del Global Compact e quella della manovra, rappresentando così un dazio che il governo e quindi l’Italia è costretta a corrispondere per dare il via libera alla manovra”.

“Tutto questo – continua il comunicato – avviene perché la Lega, tramite il suo segretario, nonché vice presidente del Consiglio e Ministro degli Interni, ha assunto il compito di ergersi a difensore della patria con l’invasione “barbarica” degli immigrati“.

Aspettiamo e speriamo che non corrispondano solo a chiacchere di una certa politica che oramai si credeva essere superata”.

“Tornando alla realtà locale – specifica Territo nel testo – , purtroppo la situazione non è tanto migliore e teniamo a precisare che noi Fratelli d’Italia, come da statuto e da origini, siamo ‘la vera e unica destra‘ a livello nazionale e territoriale ribadendo che se qualche accordo pre e post elettorale non è stato rispettato e adesso qualcuno probabilmente non è più contento di Montino e del Partito Democratico, non può essere tradotto come un ricompattamento del centro destra, per tutto ciò ci vogliono fatti e azioni concrete.

Tali fatti e azioni non si identificano nelle dichiarazioni e illazioni accusatorie rivolte al nostro Presidente Provinciale onorevole Marco Silvestroni dal coordinatore Lega Fiumicino, ovviamente il nostro circolo prende duramente le distanze da tali affermazioni a dir poco opinabili per usare eufenismo”.

“Il Presidente Provinciale di Fdi – sostiene il portavoce – viene attaccato mediaticamente per aver favorito la riconferma dell’attuale sindaco, appoggiando d’apprima la candidatura del senatore De Vecchis e poi al ballottaggio Baccini, in realtà come coordinatore di un partito di destra, coerentemente ha chiesto agli elettori di appoggiare comunque, in momenti differenti due candidati del centro-destra, uno al primo turno, l’altro al ballottaggio.

Dov’è questa eresia politica che turba alcune coscienze??

Anzi, l’onorevole Silvestroni, ha dimostrato di conoscere le realtà politiche locali e di saper interpretare nel migliore dei modi una situazione molto delicata in cui un “incidente” di percorso ha compromesso la reputazione di Fdi di Fiumicino, in cui per una presunta coerenza di alcuni, è stato svuotato ed azzerato quasi completamente il nostro partito, con la fuoriuscita di ben due consiglieri“.

“Una sana politica – scrive Territo – è quella che si schiera e dà anche agli elettori indicazioni precise in merito a come porsi ovvero al partito o movimento più prossimo, per valori, ideali, obbiettivi e percorsi.

Tutto questo da parte dell’onorevole Silvestroni è stato egregiamente interpretato cosa che non è emerso da altre parti, dove durante le ultime battute della scorsa campagna elettorale, il Ministro Salvini nel discorso fatto in Darsena disse alla platea chiaramente che a Fiumicino in alcun modo non avrebbe dovuto confermarsi il Pd, considerando da poco passate le elezioni politiche nazionali e regionali, rappresentando così un’eccezione nazionale”.

Così invece come tutti sappiamo è stato – chiosa Territo – , evidentemente c’è da chiedersi se i vertici nazionali di altri partiti, conoscano bene le realtà politiche locali.

Si sono viste di recente nomine nelle commissioni permanenti di dubbia “trasparenza”, dove comunque consiglieri che naturalmente per risultati elettorali migliori rispetto ad altri, avrebbero dovuto ricoprire il ruolo di presidente, la nomina è andata invece ad altri perché a garantire la maggioranza dei voti è stato il Pd stesso“.

“Per noi – conclude il portavoce del Circolo Fdi di Fiumicino – , tutti questi elementi, rappresentano una mancanza di coerenza, lealtà e trasparenza prima di tutto verso gli elettori, verso i partiti e verso se stessi.

Noi del Circolo Fratelli d’Italia di Fiumicino per Giorgia Meloni identifichiamo nella sua coerenza e nell’ottimo lavoro svolto dal nostro Presidente Provinciale onorevole Silvestroni i veri valori di Fdi per cui crediamo“.

(Il Faro Online)