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Accademia del Volo, scelta la sede: ecco dove sorgerà la nuova università di Fiumicino

Guizzi: "La sede individuata sarebbe l'edificio in disuso di proprietà della Maccarese Spa, in via Tre denari. Sempre che i Benetton siano disponibili”

Fiumicino – Una zona aeroportuale di interesse internazionale ed un territorio di eccellenze uniti ad un accordo con una delle più prestigiose università italiane per dare nuove possibilità di lavoro ai giovani del litorale.

E’ questa la ricetta che il professor Claudio Scarponi, l’architetto Gianni Principe, il professor Gaetano Intrieri, il comandante Antonio Chialastri, il dottor Leonardo del Prete, l’ingegner Andrea Guizzi, il dottor Bruno Barra e l’avvocato David Giuseppe Apolloni, hanno seguito per costituire il Comitato promotore dell’Accademia Nazionale del Volo.

Una scuola che, rivela Guizzi, dovrebbe sorgere a Maccarese: “La sede individuata per l’Accademia del Volo sarebbe l’edificio in disuso di proprietà della Maccarese Spa, in via Tre denari, accanto alla sede di BioVersity, sul retro della stazione ferroviaria di Maccarese”.

Nelle scorse settimane era stato firmato un protocollo d’intesa (leggi qui) tra il Comune di Fiumicino e l’Università La Sapienza di Roma, primo passo per l’edificazione della nuova accademia che dovrebbe sorgere a Maccarese: “Sempre che i Benetton siano disponibili”, precisa Guizzi.

L’ambizione del Comitato promotore dell’Accademia Nazionale del Volo è veder crescere il seme piantato nei mesi scorsi con alcuni Master che mirano a gestire al meglio una compagnia aerea, ideare e progettare le operazioni di leasing, ma anche dare il giusto valore al fattore umano e alla manutenzione meccanica aerospaziale.

In questa prospettiva è fondamentale il ruolo che ricopre il Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale de La Sapienza.  Non meno importante il ruolo del privato che, accogliendo e coadiuvando anche l’attività accademica, avrà il compito di preparare l’offerta professionale per chi intraprende questo percorso di studi.

Un progetto ambizioso, immediatamente accolto dall’amministrazione di Fiumicino grazie alla consigliera Paola Meloni e al sindaco Montino. Il protocollo, va ribadito, è solo l’inizio dell’iter. Il lavoro da fare è ancora tanto.

Ad oggi è aperto un tavolo di lavoro che vede tre soggetti principali: il comitato promotore, ideatore e progettista dell’Accademia, il Comune di Fiumicino, che si sta facendo portavoce all’interno delle istituzioni (a ogni livello, da quello locale fino a quello europeo) e l’Università La Sapienza, collegamento autorevole ed importante con il Miur che in questi ultimi anni sta lavorando per mettere a sistema i corsi universitari professionalizzanti che nel resto d’Europa, in particolare in Francia e Germania, sono già una realtà radicata.

La sede è stata individuata a Maccarese per diversi motivi, primo fra tutti la vicina stazione ferroviaria, raggiungibile in 20 minuti dal centro di Roma; in secondo luogo è la località ideale perché ha bisogno di essere svecchiata trasformandola da paese-dormitorio in località attiva capace di aprirsi ad uno sviluppo sostenibile

Sciolto il nodo location non resta che passare dalla carta alla fase attuativa. Nei prossimi giorni è previsto un incontro tra il Comitato promotore e la Regione per dar seguito alle dichiarazioni dei giorni scorsi in cui si è messa a disposizione per favorire questo nuovo polo universitario.

Quando partiranno i primi corsi? L’anno accademico 2020/2021, ipotizzato dalla stampa locale, è un po’ ambizioso, hanno precisato quelli del Comitato, “ma con le migliori intenzioni si potrà prevedere l’apertura dei corsi per l’anno 2021/2022″.

(Il Faro online)