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Ladispoli al lavoro per diventare un comune plastic free

Perretta: "Un elogio all'amico Alessandro Botti, presidente dell'associazione AMI per l'impegno che sta mettendo in questa battaglia epocale contro il disastro prodotto dall'uso della plastica"

Ladispoli – Contrastare l’avanzare della plastica in mare. Anche Ladispoli a lavoro per diventare un Comune plastic free. A dirlo il vicesindaco e assessore al Demanio marittimo Pierpaolo Perretta.

“Impossibile ignorare questa catastrofe prodotta dal genere umano in meno di un secolo. Un elogio – ha detto Perretta – all’amico Alessandro Botti, Presidente dell’associazione Ami (Ambiente Mare Italia) per l’impegno che sta mettendo in questa battaglia epocale contro il disastro prodotto dall’uso di plastica”.

Nel video documentario diffuso da Ami si spiega chiaramente come ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica finiscono in mare, 700 specie marine sono vittime della plastica.

Il progetto di Ami per contrastare questo fenomeno di compone di varie attività: informazione sui danni causati dall’abuso della plastica, con il coinvolgimento del mondo scolastico, sensibilizzazione sulla necessità di riduzione del suo uso, diffusione di una campagna informativa sulla possibile sostituzione della plastica con altri materiali, sollecitazione su larga scala della sottoscrizione dell’atto d’intenti per la rinuncia all’uso.

Un progetto al quale anche la città balneare vuole prendere parte, tanto che il vicesindaco è già a lavoro per sottoporre alla Giunta un atto che vada proprio in questa direzione, impegnando cioè il Sindaco ad attivare un percorso per abbattere l’utilizzo della plastica in città, così da andare ad inserire Ladispoli in un circuito virtuoso.

(Il Faro online)