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Nuovo asfalto, zero radici e pini da abbattere per via Cristoforo Colombo: quando e come

Il Campidoglio lancia la gara d'appalto da 3,7 milioni di euro per eliminare i dossi formati dalle radici sulla via Cristoforo Colombo

Roma – Tecnicamente è la “Manutenzione straordinaria delle corsie centrali di via Cristoforo Colombo“, un lavoro progettato a luglio 2018 che prenderà luce nel 2019. L’opera, in fase d’appalto con una base d’asta di 3,7 milioni di euro, secondo il cronoprogramma dovrebbe partire alla consegna, non prevedibile prima di marzo, e durare per 12 mesi, ovvero un anno intero.

Via Cristoforo Colombo

Gli interventi stabiliti dal SIMU (Dipartimento Sviluppo Infrastrutture manutenzione urbana) del Comune di Roma riguardano il tratto di strada compreso tra l’innesto con la Pontina e Ostia, in particolare tra le chilometriche 11,300 e 26,900 sulla corsia centrale in direzione Ostia e 26,100 e 21,300 in direzione Roma. La carreggiata, durante i lavori che sono previsti di giorno, verrà dimezzata. Sono esclusi interventi sulle complanari. I lavori riguarderanno per i primi nove mesi soltanto la corsia centrale in direzione Ostia, poi si passerà all’altro senso di marcia.

Nel dettaglio la dotazione economica dell’appalto è di 3,682 milioni di euro e l’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Le ditte interessate dovranno presentare la loro offerta entro il 20 febbraio prossimo. Le buste delle offerte verranno aperte il 25 febbraio. Difficile immaginare che i lavori possano partire prima di fine marzo 2019.

L’operazione è in stretta relazione con la pericolosità rappresentata dalla deformazione del manto stradale per la spinta delle radici degli alberi che fiancheggiano via Cristoforo Colombo. Per questo motivo è certo che si dovrà procedere all’abbattimento di diversi pini. Le operazioni riguarderanno principalmente la fresatura dell’apparatato radicale dei pini, con una profondità massima di 10 centimetri della porzione di carreggiata sollevata dalla radice dell’albero. Viene però specificato che l’apparato radicale sarà livellato “e solo nei casi in cui questo non fosse possibile a causa della sua crescita – si legge nella relazione tecnica della gara d’appalto – si deciderà sull’abbattimento dell’alberatura“.

La decisione di abbattere i pini spetterà comunque ai giardinieri del Dipartimento Ambiente del Comune di Roma. Nel dispositivo, infatti, viene sottolineato che “tutti gli interventi relativi al taglio delle radici, alla disinfezione, alla potatura ed all’abbattimento saranno a cura del Dipartimento Ambiente“. Com’è noto, l’indebolimento delle radici fresate per la posa dell’asfalto, può comportare la caduta dell’albero in individui già a rischio.

Non una parola è spesa su questo fenomeno che sta uccidendo i pini, già infestati nel tratto tra Malafede e Caracalla. Una volta che l’apparato radicale sarà stato livellato e curato, l’impresa privata che si sarà aggiudicata il bando dovrà ricostituire la parte scoperta dell’asfalto.

Dal febbraio 2017 sulla via Cristoforo Colombo vige il limite di velocità a 50 km l’ora proprio in conseguenza della deformazione dell’asfalto a causa dell radici. Limitazioni che si sommano alla scarsa manutenzione vegetativa e che riguardano riguardano anche le complanari per le quali al momento non sono previsti interventi di messa in sicurezza.