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Ardea: studenti al freddo e al gelo, Savarese: “Lunedì gli impianti saranno attivi”

Raffaella Neocliti (FI): "Il Sindaco chieda scusa. Prima grida alle fake news poi, si accorge del problema reale e vuole scaricare su altri le sue responsabilità"

Ardea – “Ho finalmente ricevuto una relazione tecnica – dichiara il Sindaco di Ardea Mario Savarese – da cui si evincono con chiarezza i motivi dei malfunzionamenti rilevati, tutti imputabili a un impianto elettrico non correttamente dimensionato. La scuola non prevedeva riscaldamento elettrico e nel momento in cui, non potendo sostituire le caldaie in quanto l’impianto idraulico stesso è in stato precario, non si è prevista una verifica dell’impianto elettrico”.

“Questa mancanza è deprecabile – prosegue il Sindaco – e sono costernato per il disagio che ha provocato all’utenza. Una ditta specializzata interverrà nel fine settimana. L’ufficio tecnico mi comunica che entro lunedì mattina sarà in grado di garantire il pieno ripristino degli impianti. Sono rimasto senza parole nel leggere quanto contenuto nella relazione. Negli anni nessuno, e dico nessuno, si è impegnato per affrontare questo stato di cose e non ha notato come mettendo il riscaldamento elettrico questo avrebbe portato a un sovraccarico energetico. Diciamola così: è stata messa male una toppa senza poi considerare il danno che questa avrebbe generato. Questo è solo uno dei casi incredibili che stiamo scoperchiando ad Ardea”

A seguito delle dichiarazioni del Sindaco, è intervenuto sul problema divenuto oggetto di opinione pubblica, il Consigliere Raffaella Neocliti (Forza Italia), che esprime il suo dissenso alle affermazioni del primo cittadino e replica così:  “Dopo aver gridato alle fake-news dando l’impressione che nelle nostre scuole ci sia un clima tropicale, oggi in una nota Savarese afferma che in realtà, a seguito di una relazione tecnica, l’impianto elettrico del plesso Pian di Frasso, non è idoneo a supportare l’impianto di riscaldamento”.

Il riferimento del consigliere Neocliti, ci riconduce alla polemica che in questi giorni ha animato lo scenario politico ad Ardea, in relazione a delle presunte Fake-News che il M5S nella sua pagina Facebook, attribuiva a consiglieri di opposizione e testate giornalistiche (clicca qui).

“Il Sindaco – continua Neocliti -, infatti, afferma che tale scuola nasce con un impianto di riscaldamento a caldaia (clicca qui) e che avendo problemi (sempre risolti), nel 2017 hanno sostituito i riscaldamenti con delle pompe di calore. E perché nel momento della sostituzione non ha fatto verificare se l’impianto fosse idoneo?”

“Era dicembre 2017 – incalza Neocliti -, esattamente il 4, quando con determinazione 2310 veniva affidato alla ditta Giu.Ste.Fra. Costruzioni, il ripristino degli impianti di riscaldamento dei plessi scolastici di via Verona, via Tanaro e Pian di Frasso, per un importo di 10.000 €. pagati con determinazione 287 del 14 febbraio 2018“.

“Visto che furono spesi 10.000 euro pubblici – conclude Neocliti -, perché non fu fatto un controllo all’epoca sull’impianto elettrico che doveva supportare le pompe di calore che stavano montando?
Così vengono gestiti i nostri soldi ed oggi, dopo soldi spesi, freddo nelle scuole e offese alla minoranza e ai giornali, il sindaco non deve chiedere solo scusa ma ammettere la sua incapacità“.

In merito a quanto sta accadendo nella scuola di Pian del Frasso, si sono espressi con una lettera (clicca qui), attraverso il Comitato di Quartiere “Le Quattro Vie“, anche i genitori dei bambini che frequentano il plesso scolastico, nella quale chiedono a tutte le forze politiche e all’amministrazione comunale, di adoperarsi ed impegnarsi per risolvere il “problema scuola” in una zona che necessita di un polo didattico funzionale alle esigenze dei residenti.

(Il Faro on line)