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Ardea: trasferimento degli uffici comunali, botta e risposta tra Savarese e opposizione

Neocliti (FI): "Il Sindaco, eviti la propaganda politica, ci porti i pezzi di carta e soprattutto, inizi a fare qualcosa"

Ardea – In una sua lettera, il Sindaco Mario Savarese, la settimana scorsa ha chiesto al presidente della Commissione Urbanistica, Enrico De Zanni e ai consiglieri di minoranza, in merito alla questione del trasferimento degli uffici comunali, con la proposta di costruire una sede unica.

L’amministrazione evidenzia che gli uffici del comune sono sparsi sul territorio in sette “location” diverse e alcuni di questi uffici rappresentano servizi basilari ed essenziali che a tutt’oggi vengono svolti in condizioni precarie.

“La volontà espressa dall’opposizione – dichiara Savarese -, è apparentemente unanime nell’affermare che la sede comunale non deve essere spostata dal centro storico del paese e per questo ogni soluzione, sia a breve sia a lungo termine, che quest’amministrazione ha presentato, non ha trovato la loro accoglienza“.

“Io in più occasioni – continua il Sindaco – ho espresso il mio parere in merito alle obiezioni presentate, dichiarando di essere totalmente aperto ad una soluzione che accolga tale indirizzo e per questo ho invitato a presentare all’amministrazione una soluzione alternativa che si estrinsechi in una bozza di progetto dove si tenga conto e si trovi soluzione ad una serie di esigenze“.

Il sindaco, nello specifico, parla di individuare uno spazio per collocare gli uffici strategici come l’anagrafe, i servizi sociali e alla persona, il Sue, il Suap, l’ufficio tributi, l’Urp e poi, a seguire, quella di costituire la Casa comunale.

“Per ognuna delle soluzioni proposte – aggiunge il Sindaco – devono essere indicati i tempi di realizzazione e i costi a carico dell’Ente tenendo ben presente due punti fondamentali: i costi nell’immediato non devono superare quelli attualmente sostenuti per l’affitto degli immobili che ad oggi ospitano gli uffici  e dove individuare le fonti di finanziamento a cui si pensa di attingere per la realizzazione. A oggi – conclude Savarese – non ho ricevuto nessuna proposta in questi termini ma solo critiche non costruttive. Devo dire come sia troppo semplice proporre la luna quando poi non si ha neanche la più piccola idea di come fare per raggiungerla”.

La minoranza, compatta, ha voluto replicare alle affermazioni del Sindaco, smentendo quanto da lui affermato in merito alla sua volontà di voler collaborare con l’opposizione. A tal proposito, i consiglieri di minoranza hanno protocollato oggi, la “richiesta di convocazione urgente commissione urbanistica” (clicca qui), nella quale, inoltre, evidenziano il rilascio di informazioni non veritiere da parte del Sindaco, relativamente, a quanto descritto nella sua lettera e a quanto divulgato a mezzo stampa.

Sul caso, sono già intervenuti un paio di giorni fa i consiglieri Edelvais Ludovici (ClGpA) e Maurice Montesi (NCI) (clicca qui), mentre oggi è intervenuta Raffaella Neocliti (Forza Italia) che in una sua nota precisa che il sindaco, sabato 12 gennaio 2019 ha inviato una mail a tutti i consiglieri ed in contemporanea, ha pubblicato una nota dove dice di non aver avuto risposte e proposte sul progetto trasferimento uffici comunali.

“Andiamo per ordine – dichiara Neocliti – e ricordiamo le fasi. Il 19 dicembre 2018 si svolge la commissione urbanistica con all’OdG ‘trasferimento uffici’. Il Sindaco ed il Presidente De Zanni non producono atti da leggere in commissione, per cui noi non abbiamo un progetto sul quale discutere, quindi, solo chiacchiere. Di rimando, dalla minoranza vengono fatte delle proposte, da valutare più dettagliatamente. La commissione, allora, decide di aggiornarsi ad altra data, dove maggioranza e minoranza, avrebbero dovuto produrre delle proposte alternative. Commissione mai convocata!. Ora, il sindaco, che palesemente, ha urgenza di trasferire gli uffici facendo finta di essere in attesa di proposte, si nasconde dietro un….’Non avete presentato progetti‘.”

“Le proposte da vagliare, logicamente, sono pronte – continua Neocliti – la verità è che non ci hanno dato modo di portarle nell’unica sede di confronto che è la commissione.  Stamane si legge, nuovamente, della fretta che la maggioranza ha nel trasferire gli uffici. Quali uffici? Quelli tecnici resterebbero in via crispi. I vigili resterebbero dove sono. I servizi educativi sono presso l’aula consiliare e non paghiamo affitti. I servizi sociali all’autoparco ed anche qui non paghiamo affitto. Quindi, si dovrebbero trasferire gli uffici commercio (tributi ragioneria) che ci costano 62.000 euro annui e ufficio anagrafe di via della croce che ci costa circa 14.000 euro annui. Perché dovremmo spendere 100.000 euro annui per trasferirli nella nuova palazzina? Dove sta il risparmio?

“Sindaco – aggiunge Neocliti – invece delle chiacchiere, ci porti pezzi di carta e conti sui quali fare valutazioni ma, qui è tutto top secretVogliamo poi parlare della scuola di pian di frasso? Avete toccato con mano quanto difficile sia ottenere finanziamenti dalla Regione per costruire nuove scuole. Dovevate farne una nuova a via Sardegna ma, la regione ha scartato la vostra richiesta”.


“Certamente – conclude il Consigliere di Forza Italia – il plesso in questione ha molte criticità, ataviche, ma le vostre difficoltà sono quelle preesistenti. Dove eravate voi quando noi genitori protestavamo per una nuova scuola comunale? Venne anche ‘striscia la notizia’. Alla fine ottenemmo il plesso di via Verona. Io c’ero, voi? Ma, non è sufficiente, nulla lo è mai. Smettetela di fare propaganda su ciò che si deve fare…noi lo sappiamo già. Iniziate a fare…che è un’altra cosa! Ma, non con proclami, portate progetti e pezzi di carta”.

(Il Faro on line)