Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Plastica a mare a Fiumicino: un passo avanti

Individuata l'area dove sarà posizionato il cassone per la raccolta della plastica pescata in mare.

 

Fiumicino – “Questa mattina in via di Torre Clementina, all’altezza del civico 312, è stata individuata l’area dove sarà posizionato il cassone per la raccolta della plastica pescata in mare“. Lo dichiara Ciro Sannino, Presidente della Commissione Pesca.

“È il risultato – aggiunge Sannino – di un protocollo d’intesa tra Regione Lazio, Autorità portuale, proprietaria dell’area, e Corepla, il Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo ed il Recupero degli Imballaggi in Plastica.

L’obiettivo è quello di diminuire la presenza della plastica nelle acque marine, così dannosa per la vita animale e vegetale. Prima del protocollo i pescatori erano infatti costretti a non recuperare la plastica trovata in acqua perché considerata rifiuto speciale.

Adesso invece avranno un luogo specifico dove poterla conferire. L’iniziativa, oltre a portare beneficio all’habitat marino, comporta dei vantaggi anche per i pescatori, che man mano che raccoglieranno la plastica ne ritroveranno sempre meno nelle loro reti in mezzo al pescato, garantendo una migliore qualità del prodotto”.

“Per questo oggi – conclude – alla presenza dell’assessore all’Ambiente Cini, dell’Autorità portuale, della Guardia costiera, di Corepla, di Legambiente e dei sindacati dei pescatori, si è deciso che il cassonetto sarà posizionato su Torre Clementina a questo scopo.

Si tratta di un progetto sperimentale di sei mesi a cui hanno già aderito dieci pescatori e che prevede la presenza di un cassonetto chiuso a chiave in un’area videosorvegliata di 3 metri per 15 accessibile solo agli autorizzati”.