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Le Rubriche di Il Faro Online - Scuola

Decreto semplificazioni, emendamenti Forza Italia sulla scuola

Le richieste riguardano i dirigenti scolastici, il precariato ed altri temi centrali per il miglioramento dell’offerta formativa

Scuola – L’opposizione presenta ulteriori proposte salva-scuola, da Forza Italia vengono presentati importanti emendamenti al decreto Semplificazioni, il ddl n. 989 già approvato alla Camera, su cui presto si dovrà esprimere l’Aula di Palazzo Madama.

Le richieste riguardano i dirigenti scolastici, il precariato eterno ed altri temi centrali per il miglioramento dell’offerta formativa rivolta alle nuove generazioni. Le modifiche verranno valutate e votate nelle prossime ore.

Gli emendamenti

10.2 (VITALI, BERARDI) e 10.4 (VITALI, BERARDI, DAMIANI) puntano a garantire, attraverso l’avvio di “una nuova sessione speciale del corso intensivo di durata di 80 ore complessive”, la stabilizzazione dei 500 dirigenti scolastici che hanno superato la procedura concorsuale riservata di cui alla legge 107/2015 e, nel contempo, la partecipazione alla stessa di tutti gli altri ricorrenti contro il bando del 2011 che si sono rivolti alla Consulta, prima che si pronunci la stessa Corte Costituzionale nel prossimo mese di aprile. In questo modo si estenderebbe la procedura riservata facendo però cadere le differenze di trattamento sancite dalla norma sotto scrutini.

Dello stesso argomento tratta la richiesta di modifica 10.12 (LONARDO) che vorrebbe prevedere l’ammissione al corso intensivo per accesso al ruolo di dirigente scolastico, ai sensi del comma 87 e seguenti, a tutti coloro che “alla data di entrata in vigore della presente legge abbiano ancora un contenzioso pendente o una sentenza positiva di primo grado sulla quale non sia intervenuta una sentenza definitiva e un contenzioso avverso il decreto direttoriale n. 499 del 20 luglio 2015”.

Con l’emendamento 10.13 (BERARDI, VITALI) si chiede invece la riapertura delle Graduatorie ad esaurimento, le cosiddetto GaE, “con decreto del ministro dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca da emanarsi entro il 30 giugno 2019”, dando in questo modo la possibilità al personale interessato di presentare apposita domanda”, sempre se tali docenti, anche appartenenti al personale educativo, siano “in possesso di abilitazione, ivi incluso il diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 e il diploma tecnico professionale”.

Il 10.17 (BERARDI, VITALI) prevede poi l’ammissione in sovrannumero al corso TFA sostegno di tutti i docenti risultati idonei “a seguito di superamento del concorso ordinario”, creando in tal modo i presupposti per la partecipazione al corso specializzante nella didattica da attuare per gli alunni disabili, il cui numero risulta ormai da diversi anni consecutivi in crescita esponenziale.

La richiesta emendativa 10.20 (BERARDI, VITALI), sempre al disegno di legge Semplificazioni, intende invece procedere alla riserva del 50% (incrementando quindi il 10% già previsto) dei posti del concorso a cattedra da assegnare ad insegnanti precari con almeno 36 mesi di servizio svolto.

L’ultima domanda di modifica, 10.39 (VITALI), prevede, infine, che dal prossimo anno scolastico la valutazione dei dirigenti scolastici si effettui “con le stesse modalità previste per i dirigenti dell’AFAM, delle Università e della Ricerca confluiti nella stessa Area Istruzione e Ricerca di cui all’ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro sottoscritta il 13 dicembre 2018 per il Triennio 2016-2018. Conseguentemente entro 180 giorni dall’approvazione della presente legge è emanata dal Ministro dell’istruzione e della Ricerca una Direttiva sulla valutazione dei dirigenti scolastici nel rispetto di quanto già disposto dall’articolo 1, comma 93 della legge 13 luglio 2015, n.107. Conseguentemente, a partire dal 1º settembre 2019, cessa di aver efficacia la composizione del nucleo di valutazione previsto dal successivo comma 94, dell’articolo 1 della suddetta legge”.

(Il Faro on line)