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Roma, questa sera al “Democrito” di Casal Palocco la Notte Bianca dei licei classici

Alunni e docenti impegnati in balli e spettacoli per condividere con le famiglie quanto appreso nel corso degli studi

Roma – Ultimi preparativi al “Democrito” di Casal Palocco per la Notte Bianca dei Licei Classici in programma questa sera, venerdì 25 gennaio, presso la sede centrale di via Prassilla 79.

A partire dalle 18 e fino alle 22.30 all’interno dell’istituto alunni e docenti si esibiranno in danze e recite mutuate dalla letteratura greca e latina per far condividere anche all’esterno quanto appreso nel corso degli studi ma anche per dimostrare che la scuola non è solo nozioni e banchi ma anche attività culturali e passioni coltivate.

Ricco il cartellone della serata basato sulla rielaborazione di testi, commedie e tragedie che sono parte integrante e peculiare del programma del curriculum classico. I partecipanti potranno tra l’altro assistere a esibizioni tratte dal “Miles gloriosus” di Plauto , dalla “Metamorfosi” di Ovidio ma anche a perfomance di ballo e musica contemporanea e a delle “interviste impossibili”.

Inoltre, dati gli eccellenti risultati conseguiti dagli studenti del liceo all’evento Imun 2019, il cui ottimo lavoro ha consentito all’Istituto di ricevere due premi come scuola “Imun Ambassador” e “Best big delegation”, nel corso della Notte Bianca sarà anche proposta una simulazione Onu.

“Anche se la Notte Bianca è del liceo classico – spiega la preside del liceo classico e scientifico Democrito, Angela Gadaleta – si tratta di iniziative comuni a tutti gli indirizzi dell’istituto. Ho inoltre coinvolto anche dei docenti che hanno una vita professionale/artistica anche fuori la scuola e che si esibiranno in alcune letture”.

L’iniziativa del Democrito arriva con qualche giornata di ritardo rispetto alle Notti Bianche promosse dalla Rete Nazionale dei Licei Classici poiché la scuola nelle date proposte era impegnata nell’Attività Didattica Alternativa nel corso della quale gli alunni hanno tra l’altro anche ridipinto tutte le aule della scuola.

“Colgo l’occasione – prosegue la preside – per dire che gli studenti, oltre ad aver pitturato le aule, stanno anche iniziando a personalizzarle, dando un’impronta culturale, con aforismi, frasi greche o latine mutuate dal percorso di studi. Il nostro obiettivo è quello di dimostrare che il nostro liceo non è solo una scuola ma una vera e propria comunità. Stiamo favorendo la creazione di un senso di appartenenza alla comunità scolastica, il tutto condiviso anche con le famiglie che stanno portando il loro contributo”.

(Il Faro online)