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FdI all’attacco: “Fiumicino prigioniera dei guai giudiziari di Montino”

"Avere un Sindaco a mezzo servizio ci sta portando in una situazione di stallo amministrativo"

Fiumicino – “Basta giri di parole, non è una questione di essere giustizialisti o garantisti, il problema è che la Nostra Città non può essere continuamente esposta nella persona del suo Primo cittadino a continui procedimenti amministrativi, contabili e penali. Ultima in ordine di tempo e chissà se ultima in modo assoluto è la vicenda della contestazione per danno erariale elevata dalla Corte dei Conti circa le consulenze legali”.

Lo comunicano in una nota gli esponenti di Fratelli d’Italia Angelilli Roberta, Coronas Alessio, Tomaino Anselmo, Fata Patrizia, Cerulli Federica, Berardo Alessio, Guidi Giorgiana, Dimitri Alessio e Giada Petrarca.

“Avere un Sindaco a mezzo servizio, tutto preso dai suoi procedimenti legali e indebolito nel suo ruolo da questi continui problemi con la giustizia, ci sta portando in una situazione di stallo amministrativo di cui sono evidenti gli effetti negativi in tutto il territorio.

Il nord del Comune è sempre più abbandonato a se stesso, i grandi temi (vincoli ad Isola Sacra, portualità, erosione costiera, sviluppo e riqualificazione urbanistica, opere per la mobilità, rischio realizzazione impianti per smaltimento rifiuti nel nostro territorio ) sono tutti argomenti congelati o in prolungata fase di stallo per le evidenti difficoltà del Sindaco ad affrontarli con forza e determinazione, come se ci fosse una diffidenza da parte degli altri Enti pubblici a confrontarsi con la Nostra amministrazione.

D’altro canto già in campagna elettorale avevamo denunciato questa incapacità ad affrontare i problemi e, a ben guardare, anche i risultati elettorali hanno testimoniato una scarsa fiducia nei confronti di questa Giunta: Montino Sindaco è stato scelto da 1 cittadino di Fiumicino su 5. Non ingannino gli exploit di alcuni candidati delle liste che lo hanno sostenuto, in altri tempi si sarebbe gridato alla scandalo per gli atteggiamenti evidentemente clientelari avuti in campagna elettorale.

Alcune operazioni fatte proprio in quel periodo, come abbiamo peraltro già più volte denunciato, sono politicamente vergognose, amministrativamente spericolate e legalmente a rischio: manutenzioni stradali e illuminazione pubblica ad personam, tensostrutture realizzate in zone vincolate senza ottenere i necessari e preventivi nulla osta ambientali, convenzione di Parco Leonardo rinnovata in fretta e furia con evidenti ed esclusivi vantaggi solo per l’imprenditore privato, realizzazione di nuove cubature commerciali al Parco Da Vinci sulle aree a parcheggio pubblico (!), consulenze e deleghe (32 delegati!!!) elargite come fossero caramelle con l’evidente fine di rendere scientifico un sistema clientelare ad esclusivo vantaggio politico di chi gestisce oggi la macchina amministrativa ma che non sta portando alcun risultato alla città.

Fiumicino con tutti i suoi problemi e con le sue grandissime potenzialità ha bisogno di essere governata da un Sindaco che abbia la forza, la personalità e soprattutto la libertà di agire e di confrontarsi con tutti gli Enti pubblici che hanno competenze sul nostro territorio, Montino non è nelle condizioni di farlo.

Per il bene di Fiumicino dovrebbe trarne le naturali conseguenze”.