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Axa, proiettile vagante: nuotatore resterà paralizzato

È un nuotatore di 20 anni in ritiro al Polo natatorio di Ostia il ferito dal proiettile vagante davanti al pub

Axa – E’ stato un proiettile vagante. E ha raggiunto un nuotatore (la prima versione era che si trattasse di un pallanuotista) di Treviso di 20 anni che si trovava per caso in piazza Eschilo.  Se si salverà, ha un’altissima probabilità di restare paralizzato. Intanto la polizia indaga su un ragazzo di 19 anni (LEGGI LA SVOLTA NELLE INDAGINI)

È agghiacciante il retroscena della sparatoria avvenuta nella notte all’Axa (ECCO COSA E’ SUCCESSO), nella quale è rimasto gravemente ferito un ragazzo di 20 anni. Le sue iniziali sono Manuel M.B. È ricoverato in Neurochirurgia del San Camillo: la prognosi è riservata e, se sopravviverà, ha un’altissima probabilità di restare paralizzato agli arti inferiori. Il proiettile, infatti, sembra aver lesionato in modo irreversibile la colonna vertebrale nel tratto lombare. LEGGI QUI L’ESITO DELL’INTERVENTO CHIRURGICO.

Il racconto dei testimoni

Sconvolge il racconto fornito dai testimoni su quanto accaduto. Ore 1,50 di questa notte. Davanti al pub di piazza Eschilo esplode una rissa tra diversi giovani. C’è chi scappa e chi insegue. Una coppia di ragazzi balza su uno scooter e appena girato l’angolo esplode un colpo di pistola contro una persona ferma di fronte al distributore automatico di sigarette. Quel giovane, 20 anni, residente a Treviso, è un nuotatore di talento, in ritiro presso il Polo natatorio federale di Ostia.

Lo sportivo è lì per caso. Sta acquistando delle sigarette. Ed è raggiunto ad un fianco, in zona toracica, dal proiettile vagante. Cade a terra e perde i sensi. Lo raccoglierà un’ambulanza per avviarlo verso il Calvario. Se sopravviverà, potrebbe passare tutto il resto della sua vita su una sedia a rotelle. Lo sparatore, per ora, non ha un’identità: gli sta dando la caccia la Squadra Mobile di Roma.