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Ardea, disagi all’Ufficio tecnico del Comune: Sale la protesta dell’A.L.Pro

Il Presidente dell'A.L.Pro, Maurizio Petricone al Comune: "Collaboriamo insieme per risolvere i disagi che presenta l'Ufficio dell'Area Tecnica di Ardea"

Ardea – Forse l’ennesima dichiarazione di dimissioni, questa volta da parte del Dirigente dell’Area Tecnica, dell’Ing. Vito Marino Bruno (clicca qui), ha fatto perdere la pazienza a molti tecnici professionisti del territorio quali, Geometri, Architetti, Periti Edili, Periti Agrari, Dottori Agrari, Ingegneri, Geologi che, facenti parte dell’A.L.Pro (Associazione Liberi Professionisti), hanno deciso di manifestare il loro dissenso, giovedì 7 febbraio 2018 dalle ore 9.00, davanti la sede del Comune alla Rocca, riguardo i disagi che gli stessi vivono costantemente e quotidianamente, in relazione ad una gestione amministrativa dell’Area Tecnica che ne penalizza, fortemente, il loro lavoro.

L’Associazione di Professionisti (A.L.Pro), nata nel 1993 e riportata in attività, da questo direttivo nel 2016, si prefigge da tempo di svolgere sul territorio di Ardea, un servizio di interesse sociale seppur attinente a tutte quelle azioni riferenti al ramo tecnico, che possono garantire alla comunità una migliore interpretazione  e comprensione delle attività intellettualmente svolte. Inoltre, si pone come referente tecnico specialistico per l’Amministrazione locale, dalla quale quest’ultima può attingere e confrontarsi, per migliorare socialmente la comunità.

Maurizio Petricone“Il sodalizio di professionisti di cui sono il Presidente – dichiara il Geom. Maurizio Petricone –  organizza corsi di formazione a liberi professioniste del settore tecnico ma, si pone anche come Ente formativo per il personale tecnico della Pubblica Amministrazione”

“A tal proposito – continua Petricone –  nel Dicembre 2017, organizzammo un Seminario (clicca qui) sulla Legge 7/2017 (Rigenerazione Urbana), dove facemmo chiarezza in merito ai nuovi accorgimenti e parametri tecnici che tenessero conto della riqualificazione del territorio, relativamente, alla normativa più conosciuta come “Piano Casa. Nello stesso anno – aggiunge il Presidente – abbiamo anche supportato l’Amministrazione attuale, fornendogli strumenti tecnici per il progetto di individuazione e recupero dei 736 ettari dell’Area ex Demaniale (oggi trasferita al Comune di Ardea), denominata ‘Le Salzare‘. Nello specifico, visto la difficoltà che l’Uff. Tecnico del Comune incontra nell’espletare l’enormità e in alcuni casi, la complessità delle problematiche che il territorio dei 736 ettari su citati presenta, abbiamo proposto all’Amministrazione Locale, un protocollo di attività, come da delibera comunale 19/2018 (clicca qui). Inoltre – conclude Petricone – abbiamo anche studiato e stilato, in relazione a quanto i Comuni limitrofi già applicano in termini di Diritti Istruttori, una proposta (clicca qui), presentata al Comune di Ardea, che riguarda la revisione delle suddette tabelle al fine di poter garantire ai professionisti del settore, nonché ai loro clienti (Cittadini), di poter presentare atti istruttori, ad un costo pubblico, ragionevole, quest’ultima approvata con delibera n. 19 del 10/05/2018.”

Antinucci Francesca“Giovedì prossimo saremo sotto la sede del Comune di Areda – dichiara l’Arch. Francesca Antinucci, consigliere del Direttivo dell’A.L.Pro – per protestare in merito alla paralisi in cui verte l’Area Tecnica che, già prima manifestava dei disagi, oggi amplificati dall’assenza di un Dirigente, causa le dimissioni dell’Ing. Vito Marino Bruno. Tali disagi, creano notevoli ostacoli nell’esercizio delle nostre attività professionali, nonché alla cittadinanza che si rivolge a noi per espletare le proprie pratiche di competenza dell’Area Tecnica. Ci sono tempi di attesa lunghissimi, fino anche a quasi un anno per richiedere il rilascio dell vincolo paesaggistico, così come per gli usi civici, per le certificazioni di destinazione urbanistica e per i permessi a costruire. Pertanto, abbiamo deciso di far sentire la nostra voce che è quella di tutti i professionisti che rappresentiamo con la nostra Associazione, al fine di poter trovare al più presto con l’Amministrazione Locale, un punto di incontro che possa farci uscire da questa situazione di stallo, in cui l’Area Tecnica di Ardea è sprofondata.”

(Il Faro on line)