Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Pomezia, ancora incendi dolosi e fumi tossici nel campo nomadi di Castel Romano

Sono enormi le difficoltà che i Vigili del Fuoco incontrano per bonificare l'area interessata da incendi continui

Pomezia – Quella degli incendi dolosi che si ripetono, oramai, con consuetudine, nel campo nomadi di Castel Romano, è una “pratica” che sta esasperando i migliaia di automobilisti e trasportatori, oltre ai pendolari che giornalmente, transitano sulla Via Pontina per recarsi a lavoro o per fare ritorno a casa la sera.

Esiste un vero cimitero di auto di cui è rimasto solo un agglomerato di lamiere arrugginite che deturpa ed inquina l’ambiente circostante. Senza parlare di fumi tossici che le attività e le abitazioni limitrofi devono sopportare, quasi quotidianamente.

L’arduo ed incessante lavoro dei preziosi Vigili del Fuoco, anche oggi intervenuti tempestivamente, non è più sufficiente per arginare un problema che è diventato, nel tempo e perché non si sono ancora presi provvedimenti adeguati, insopportabile.

La squadra 22A dei Vigili del Fuoco, quest’oggi è intervenuta a seguito di una chiamata arrivata in centrale che li avvisava di una grande colonna di fumo nero che si innalzava nel cielo. Sono enormi le difficoltà – fanno sapere dal comando dei Vigili del fuoco – che gli stessi incontrano per bonificare l’area interessata, dove a prendere fuoco, non sono solo le auto, bensì altri pericolosi oggetti quali, materassi, frigoriferi, bombole del gas e altri rifiuti di ogni genere che sprigionano fumi velenosi.

Fino ad oggi, sono valsi a nulla i tentativi di appello alle autorità competenti, da parte dei residenti sul territorio di Pomezia, che chiedono di intervenire per mettere fine a questo scempio.

(Il Faro online)