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Champions, Zaniolo fa doppietta ma Adrian guasta la festa: Roma-Porto 2-1

All'Olimpico il baby talento giallorosso infrange tutti i record e trascina la Roma alla vittoria

Roma - Ad appena diciannove anni realizza la sua prima doppietta i Champions League, trascinando la sua squadra alla vittoria. Nicolò Zaniolo fa esplodere di gioia l'Olimpico, gremito per la partita d'andata degli ottavi di Champions League.

La Roma si gode la vittoria, macchiata dalla rete di Adrian realizzata al 79', applaudendo il baby talento giallorosso, che in poco più di 90 minuti realizza diversi record: contro il Porto, Nicolò Zaniolo diventa il più giovane italiano ad aver segnato una doppietta in Champions League/Coppa dei Campioni.

Non solo: Zaniolo all'Olimpico trova i suoi primi due gol in Champions League con i primi due tiri nello specchio nella competizione; ad oggi è il più giovane giocatore della Roma ad aver segnato nella fase a eliminazione diretta della Champions League/Coppa dei Campioni.

Mister DiFra sfata il tabù Porto, mai sconfitto nei quattro precedenti europei. Quella contro i capitolini è la prima sconfitta del torneo per la squadra di Conceiçao, capolista del gruppo D con 15 punti su 18 a disposizione.

Così in campo

Di Francesco schiera un 4-3-3 con El Shaarawy e Zaniolo al fianco di Dzeko; costretto a rinunciare a Olsen, non ancora in perfette condizioni, tra i pali trova Mirante. Il Porto, invece, scende in campo con un 4-4-2 abbassando Brahimi sulla linea dei centrocampisti, tandem Fernando-Soares in avanti.

Il match

All'inizio la Roma pressa le linee difensive portoghesi, non trovando tuttavia il guizzo sotto porta e subendo, come al solito, le veloci ripartenze degli ospiti, anche se inefficaci e di scarsa qualità.

Bisogna attendere 19' per il primo episodio da moviola, con Pepe che blocca la palla con il braccio dopo un intervento scomposto in area: i giocatori della Roma reclamano il possibile rigore ma l'arbitro, dopo un check col Var, che proprio in questa partita esordisce in Champions, conferma il non penalty.

La prima vera occasione è dei giallorossi al 37': dribbling di Dzeko su Felipe e palla sul destro che Casillas devia per far sbattere la sfera contro il palo.

La ripresa

Nella ripresa è ancor la Roma a gestire il campo, con Zaniolo che imbecca Cristante in area, ma il tiro col sinistro viene parato da Casillas. Poi un guizzo del Porto, al 57', sugli sviluppi di corner: Telles crossa in mezzo per Danilo che di testa sfiora il secondo palo.

Poco più di dieci minuti dopo arriva il vantaggio giallorosso: Zaniolo, dopo aver ricevuto palla in area, scarica un diagonale col destro sul quale Casillas non può nulla: prima rete in carriera in Champions. Una serata magica per il giovane talento giallorosso che al 76' sfrutta il rimbalzo del palo sul tiro di Dzeko e a porta sguarnita mette dentro il pallone del 2-0. E l'Olimpico esplode di gioia.

Un boato spento poco dopo da un gol lampo del Porto che al 79' accorcia le distanze col neoentrato Adrian: rimpallo favorevole e destro violento per il 2-1. Poi ancora brividi per la Roma, all'83', con un tiro improvviso di Herrera che col destro sfiora il palo alla sinistra di Mirante. Il 6 marzo il ritorno in Portogallo.

Zaniolo: "Serata memorabile"

"Sono felicissimo, non ho parole, è una serata memorabile che non scorderò mai nella mia vita". Nicolò Zaniolo festeggia così la sua doppietta dopo Roma-Porto che lo celebra come il giocatore italiano più giovane a segnare due gol nella storia della Champions e della Coppa dei Campioni.

"Ora - aggiunge - ci sarà il ritorno non dobbiamo mollare e dobbiamo passare il turno. Ho corso tanto, ma sono felice di farlo per questa squadra. Far gol oggi è stata una emozione unica e spero di farne tanti altri sotto questa curva".

Di Francesco: "Rammaricato, ma una grande prestazione"

"Peccato per il risultato, ho fatto i complimenti ai ragazzi. Abbiamo dimostrato solidità, creando tante situazioni per fare male agli avversari e concedendo poco. Peccato per il gol, ci siamo un po' sfaldati. Ma che dire, abbiamo lavorato bene in un momento delicato. Ci stavano i due gol di vantaggio, il rammarico è quello. Ma mi tengo la prestazione di alto livello".

Così Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, commenta la vittoria in Champions. "Diamo i meriti a tutti, Zaniolo va lasciato crescere e deve vivere con equilibrio questo momento. E' stato molto bravo, giocando in maniera intelligente in un ruolo che non ha fatto spesso. E' un giocatore forte, lo sapevamo. Teniamocelo stretto, ma con i giusti elogi", aggiunge.

"I grandi fallimenti e le sconfitte fanno parte di un percorso di crescita, ci è accaduto in modo troppo netto - prosegue Di Francesco riferendosi alla sconfitta contro la Fiorentina (leggi qui) -. Ha toccato l'orgoglio di tutti, non doveva succedere ma ora dobbiamo essere bravi a riportare tutti dalla nostra parte".

Sulla gara di ritorno, il tecnico giallorosso dichiara ancora: "Al ritorno non giocheremo per gestire il risultato, proveremo a fare gol perché queste partite sono sempre aperte e un errore può compromettere la qualificazione. Bisogna mantenere equilibrio, ma chi non fa non sbaglia e osare è fondamentale per crescere".

(Il Faro online)