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Ostia, demolizione ex Faber Beach: “Che ne sarà di questa spiaggia?”

Capannello di spettatori assiste alla demolizione della passerella di ponente e si interroga sul futuro dell'arenile

Ostia – Un capannello di gente da questa mattina assiste all’ultima fase della demolizione dell’ex spiaggia libera attrezzata Faber Beach. Si rimuove la passerella d’accesso nel settore di Ponente e ci si interroga che ne sarà la prossima estate di quell’arenile.

Sono iniziate le fasi finali dell’abbattimento del Faber Beach iniziato lo scorso 4 febbraio. Dalle prime ore del mattino un capannello di persone dal marciapiedi del lungomare assiste all’operazione condotta dalla ditta appaltatrice con un braccio meccanico. Si rimuove il tavolato che faceva da passerella per l’ingresso di ponente alla spiaggia ma anche da deposito del vecchio gestore. Le tavole di legno sono fradicie e rappresentavano addirittura un pericolo per chi vi si avventurava sopra. Ciò nonostante molti si interrogano sul futuro dell’arenile. “Voglio sperare – dice Roberto, sulla sessantina di anni – che questa passerella venga sostituita. Il dislivello dal marciapiedi è troppo alto“.

Gli accessi all’ex Faber di lungomare Paolo Toscanelli sono tre: il primo, proprio davanti alla Casa della Salute, offre l’opportunità di scendere sulla spiaggia nel settore di levante, il secondo è quello centrale e originariamente serviva il chiosco ed i servizi igienici, il terzo è, appunto, quello di ponente.

Ho sentito dire che verranno messi nuovamente i bagni chimici – osserva Angelo, commerciante in pensione – Mi sembra una vergogna: non vedo perchè non si è pensato di riutilizzare quelli che c’erano. Ho visto i sanitari che sono stati demoliti, erano integri“. Andrea, invece, insiste sulla incomprensione del provvedimento. “Non capisco – domanda – perchè invece di demolire il chiosco non si è pensato di riutilizzarlo e magari assegnarlo a chi avrebbe potuto assicurare un servizio di ristoro e, perchè no, di noleggio di ombrelloni“. Resta un mistero ancora irrisolto il costo dell’operazione: la sindaca Virginia Raggi a dicembre scorso ha rivelato solo quella dell’abbattimento dell’ex MedNet pari a circa 30mila euro.