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Allerta meteo, oggi lunedì 25 febbraio scuole chiuse a Fondi

L’ordinanza è stata disposta anche al fine di intervenire sulle strade per ripristinare al meglio le condizioni di circolazione e invitare i proprietari di immobili privati a verificare e rimuovere eventuali situazioni di pericolo derivanti dalle avverse condizioni meteo.

Fondi – Con un’ordinanza, il sindaco di Fondi, Salvatore De Meo ha disposto la chiusura per la giornata di lunedì 25 febbraio di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale.

L’avviso di allertamento meteo diramato nel pomeriggio di oggi dall’Agenzia Regionale di Protezione Civile prevede il persistere di venti forti o di burrasca nord-orientali con raffiche fino a burrasca forte per la tarda mattinata di domenica 24 e per le successive 24/36 ore.

Poiché nella giornata odierna sono state evidenziate oggettive criticità derivanti dalle forti raffiche di vento che hanno causato danni a cose e persone, determinando altresì gravi difficoltà per la circolazione stradale, considerata la persistenza delle avverse condizioni meteo e al fine di effettuare una necessaria ricognizione di tutti gli edifici pubblici – e in modo particolare dei plessi scolastici – per scongiurare situazioni di possibile pericolo e verificare che gli stessi non abbiano subito danni, si è ritenuto necessario disporre in via cautelativa la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio cittadino per la giornata del 25 febbraio 2019.

L’ordinanza è stata disposta anche al fine di intervenire sulle strade per ripristinare al meglio le condizioni di circolazione e invitare i proprietari di immobili privati a verificare e rimuovere eventuali situazioni di pericolo derivanti dalle avverse condizioni meteo.

Difatti con una successiva ordinanza sindacale si è prescritto a tutti i soggetti privati proprietari di aree, fabbricati o terreni insistenti sul territorio comunale di procedere nel più breve tempo possibile, per ragioni di tutela della pubblica e privata incolumità, alla verifica delle essenze arboree e dei propri fabbricati insistenti su aree private ma con potenziali riflessi su aree o strade pubbliche o ad uso pubblico e alla rimozione di ogni forma di pericolo di crollo o cedimento (rami, alberi, calcinacci, tegole, piccole parti di immobili crollati, etc.).

In caso di inadempienza si procederà all’attivazione dei poteri sostitutivi con addebito delle relative spese e denuncia.

(Il Faro online)