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Fiamme Gialle, Sofia Goggia trionfa a Crans Montana

Ancora un podio per la campionessa olimpica di discesa libera. L’atleta gialloverde si prende il podio numero sei e con l’oro al collo

Il Faro on line – Sesta vittoria in carriera in Coppa del Mondo per Sofia Goggia che ha trionfato nella discesa libera di Crans Montana, in Svizzera, portando a quota 4 il numero dei suoi podi stagionali conquistati a partire dal 26 gennaio 2019, giorno del suo rientro alle gare dopo l’infortunio al malleolo.

La Goggia, al 24° podio complessivo nel “Circo Bianco”, non finisce più di stupire per la sua straordinaria classe, ribadita per l’ennesima volta anche a Crans Montana con un dominio totale, iniziato nelle due prove cronometrate (entrambe chiuse con il miglior tempo) e coronato con l’ennesimo capolavoro nella disciplina che più ama: la discesa libera.

Sofia è stata freddissima nel non perdere la concentrazione per le numerose interruzioni prima del suo start, restando totalmente concentrata sulla sua prova, conclusa con il fantastico crono di 1’29”77, performance che non ha lasciato scampo alle avversarie. La prima delle sconfitte è la beniamina di casa Joana Haehlen (+0”36), mentre il podio è completato dall’altra svizzera Lara Gut-Behrami (+0″45) che scavalca l’austriaca Nicole Schmidhofer, inizialmente classificata al terzo posto e poi retrocessa, in una giornata a dir poco caotica per quanto riguarda il servizio di cronometraggio, al quarto posto a +0″52. Buona la prova di squadra del team italiano guidato da Matteo Guadagnini che piazza anche Federica Brignone in 8^ posizione, Nadia Fanchini in 9^ (+0”83) e Nicol Delago al 13° posto (+1”29).

L’intervista del dopo gara rilasciata da Sofia Goggia all’ufficio stampa della FISI: “È stato un risultato molto meno scontato di quanto possa apparire – racconta – non è stato facile perché ci sono state delle interruzioni, gli intervalli erano lunghi e diventava sempre più difficile. In più mi hanno fermata a 10″ dalla partenza con i bastoni già puntati fuori dal cancelletto, però sono rimasta concentrata e mi sono detta di fare la mia gara. Sono partita senza forzare, poi sono andata ingranando su una pista che si addice molto alle mie caratteristiche, possiede alti contenuti tecnici, non era facile. Ho voglia tanta di gareggiare e sciare forte, mostrare le cose di cui sono capace. È vero che ho vinto, però sto vivendo questi risultati con molta tranquillità, credo di provare maggiore gioia nell’immaginarli piuttosto che viverli, mi piace tanto lavorare per raggiungerli, e il successo è una naturale conseguenza. Comincerò a pensare a Sochi, ad un tracciato che non conosco, sarà un mix tra la pista degli uomini e quella delle donne”.

Foto : Ufficio Stampa Fiamme Gialle