Seguici su

Cerca nel sito

Memorial Camerota, in ricordo di Ivan al Desideri foto

Un torneo nazionale per il calciatore scomparso, giocatore delle tre squadre protagoniste. Il I Libertas Calcio A11. Intervenuti i genitori di Ivan e l’Associazione Ale for Life

Fiumicino – Un triangolare dalle grandi emozioni. Dai sentimenti importanti. E lo scorso 10 marzo, allo Stadio Desideri di Fiumicino, le squadre della Serie A del Campionato Nazionale riservato agli atleti disabili intellettivi e relazionali si sono incontrate in ricordo di Ivan Camerota.

L’iniziativa di solidarietà, che ha contraddistinto la mattina del calcio di Fiumicino, ha visto partecipare la Briantea 84 Cantù, la Polisportiva L’Archetto Roma e la Obiettivo Uomo Pozzuoli. E ha preso il nome di questo campione che nelle stesse società scese in campo, giocò. Allora ecco il Memorial Camerota, nell’ambito del I° Torneo Nazionale Libertas Calcio A11, svoltosi per divulgare i valori dello sport.

Un evento in cui lo sport stesso ha potuto unire cuori e commozione. Tanti gli intervenuti. Personaggi dello sport locale e politici del territorio. Tra di essi, Paola Meloni e Massimiliano Di Marco. La prima consigliera del Pd in Comune e il secondo delegato allo sport. In rappresentanza dell’assessore allo sport Paolo Calicchio, i due rappresentanti delle istituzioni locali hanno premiato e applaudito i partecipanti: “Lo sport unisce – dichiara la Meloni, come indicato nel post diffuso sulla sua pagina ufficiale Facebook – fa sentire più forti e meno soli, traccia una strada, insegna a soffrire e gioire… ma a farlo stretti in un abbraccio… lo sport ci salva”.

E insegna. Lo ha fatto al Desideri. In ricordo di Ivan. Un ragazzo raggiante e amante del calcio, che purtroppo non ce l’ha fatta. Ma si sono stretti tutti intorno al suo ricordo, gli ex compagni, come gli abbracci sono stati affettuosi nei confronti dei suoi genitori. Anche Stefano Censoni in campo. A premiare, a sorridere ai ragazzi protagonisti del torneo e a distribuire le maglie. Il Direttore Sportivo del Fiumicino 1926 e in rappresentanza di Beeinclusion, motore di ricerca internazionale che permette di trovare esercizi accessibili geolocalizzati, in aiuto dei disabili, ha donato la maglia del Fiumicino 1926 ai genitori di Ivan, con le firme apposte dai bambini della scuola calcio: “Grazie a tutti di essere intervenuti in questa bellissima giornata di sport. Ringrazio l’assessore Calicchio e la mia società il Fiumicino Calcio, il mio presidente Simone Munaretto, il direttore generale Francesco De Nicolò, Giuseppe Dionisi e soprattutto tutti i bambini della Scuola Calcio del Fiumicino Calcio 1926, che hanno firmato la maglia, che abbiamo regalato ai genitori di Ivan. Un saluto particolare al presidente dell’Archetto Roma, Marco Carboni con cui abbiamo ideato il torneo”. Ha scritto su Facebook a margine dell’evento. Ma non solo. Al momento delle premiazioni, lo stesso Censoni ha regalato la maglia di Beeinclusion ai capitani delle squadre protagoniste.

Un evento importante allora, nel ricordo di un ragazzo innamorato dello sport e della vita, in aiuto di quanti come lui hanno una disabilità che può essere combattuta, ma con la quale si può convivere. Grazie alla ricerca e alla solidarietà di tutti.

(Il Faro on line)