Seguici su

Cerca nel sito

Ardea, Scuole, tutte da rifare: Fogne, impianti, aule, tetti, giardini, palestre e molto altro

Neocliti (FI): "Perché il Sindaco non interviene tempestivamente, viste le urgenze, con un affido diretto ed aspettare settimane?"

Ardea – Le scuole di Ardea, necessiterebbero di una vera e propria ristrutturazione e questo, sappiamo che non è possibile visto lo stato in cui verte, finanziariamente, il Paese Rutulo. Ma, qualcosa l’Amministrazione deve fare per arginare il continuo e costante disagio che i ragazzi dei plessi scolastici di Ardea, sono costretti a subire quasi quotidianamente. Questo è anche quello che i cittadini e alcuni consiglieri di opposizione vorrebbero facesse l’amministrazione comunale, provvedere in tempi brevi, ai casi di assoluta emergenza.

E in ragione di uno stato di assoluta emergenza, è quello che sta accadendo in questi giorni. Ieri avevamo documentato una fuoriuscita di liquami dai tombini fognari nel piazzale antistante la Scuola Sant’Antonio e avevamo riportato anche le dichiarazioni dell’Arch. Sciacchitano che, a seguito di un suo sopralluogo sul posto oggetto della perdita, tranquillizzava i presenti, garantendo un pronto intervento a breve (clicca qui).

Inoltre, ci fanno sapere dalla Scuola Sant’Antonio, che giovedì scorso, la Preside Prof.ssa Renzini, aveva provveduto a spese della scuola a far svuotare i pozzetti.

fuoriuscita liquami fogne_2019_03_27_foto3Purtroppo, oggi riceviamo una nuova segnalazione dal Sig. Simone Centore che ci invia delle foto scattate questa mattina, stavolta nel piazzale interno delle Scuola Virgilio, dove si evince la forte fuoriuscita di liquami da un pozzetto adiacente la scalinata di accesso al plesso scolastico. Le foto descrivono molto bene la situazione allarmante, da un punto di vista igienico-sanitario e che sta coinvolgendo i ragazzi e tutte le persone che transitano nella scuola, esponendoli a possibili rischi di infezione.

fuoriuscita liquami fogne_2019_03_27_foto4Questo è quanto accade alla scuola Virgilio, – dichiara il Sig. Simone Centore -,  liquami fuori uscita dai tombini, bagni allagati…come non chiamarlo rischio infettivo?” Poi, si rivolge all’Amministrazione e aggiunge: “Dopo questo dobbiamo capire se bastano i 16000 €. o rifare le condotte… Inoltre, quante erano le aule progettate all’inizio della realizzazione del plesso? Oggi abbiamo lo stesso numero di aule e alluni previsti? Cosa stanno programmando i programmatori del sito a 5 stelle per questo pericolo infettivo?”

Insomma, non è la prima volta che riportiamo dichiarazioni dei cittadini che si sentono abbandonati da un’Amministrazione che, potremmo dire, è troppo ferma in alcuni casi dove l’urgenza per la sicurezza e l’incolumità delle persone, in particolare dei giovani, deve essere una priorità assoluta.

 

Neocliti_1Ed anche la politica si è espressa in merito a questi fatti. E’ il caso del Consigliere Raffaella Neocliti (Forza Italia) che ricorda quanto segue: “Albo pretorio 27 marzo 2019, determina 220 di pagamento per manutenzione ordinaria plessi scolastici fattura del 21 dicembre 2018 di €. 9.719.68 affido diretto alla ditta.  Quale manutenzione ordinaria avrebbero fatto a dicembre viste le condizioni disgustose ed a limite del rischio igienico sanitario che ci sono oggi?” Prosegue Neocliti – “Tombini delle fognature, straripanti. Bagni non funzionanti in ogni plesso. Stiamo attendendo ancora l’esito delle nuove gare di manutenzione ordinaria e straordinaria. Perché il Sindaco non intervenire tempestivamente viste le urgenze con un affido diretto ed aspettare settimane? Perché decidono loro quando far lavorare gli amici o quando fare la gara. Intanto – conclude Neocliti – i bambini non vanno in bagno e i piazzali sono pieni di escrementi. Sindaco, i suoi nipoti frequentano le nostre scuole?”

(Il Faro on line)