Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Axa e Padernello unite per Manuel: donati 10mila euro al nuotatore

Consegnato a Manuel Bortuzzo un assegno dopo la raccolta di fondi avviata da due donne, Claudia da Pedernello e Rossella dell'Axa

Più informazioni su

Roma – Due città unite nel nome di Manuel, quella dove abita, ovvero Padernello di Treviso, e il quartiere dove la sorte ha scelto per lui una dolorosa “seconda vita“, l’Axa. Sono arrivati dalla grande generosità di queste località i fondi per dare un sostegno concreto a Manuel Bortuzzo, il giovane nuotatore rimasto vittima di una sparatoria per uno scambio di persona il 3 febbraio scorso.

Questa mattina Claudia Favaro, concittadina di Manuel, e Rossella Morale, una mamma che vive all’Axa, hanno raggiunto l’istituto di riabilitazione Santa Lucia di Roma per consegnare un assegno circolare alla famiglia del nuotatore costretto sulla sedia a rotelle da quella notte maledetta. La somma è quella di 10mila euro, raccolta attraverso la vendita di “calzini della solidarietà” messi a disposizione da Claudia, e mediante donazioni fatte da imprenditori vicini a Rossella: tremila euro da un anonimo romano, 500 da una produttrice di Brunello e diversi altri. Peraltro, Rossella è stata una delle promotrici della marcia della solidarietà del 9 febbraio che all’Axa ha richiamato circa duemila persone.

Manuel Bortuzzo con Rossella Morale e il marito

Manuel Bortuzzo con Rossella Morale e il marito Leandro

La somma servirà a fronteggiare le urgenze della famiglia Bortuzzo: va ricordato, infatti, che papà Franco e mamma Rossella sono in aspettativa dal lavoro dal giorno del ferimento e si sono trasferiti a Roma per aiutare Manuel. In attesa che venga completata la raccolta di fondi avviata dalla FedernuotoTutti con Manuel“.

Manuel riceve le donazioni del bar

Manuel riceve le donazioni del bar “Le Mimose” dallo chef pasticcere Massimo Belfiore

Nello stesso giorno un’altra donazione è arrivata dal litorale. Si tratta della raccolta avviata e condotta dallo chef pasticcere Massimo Belfiore presso il suo bar “Le Mimose” di Casal Palocco. Presso il locale di via Menippo 12 con il permesso della famiglia Bortuzzo sono stati posizionati bussolotti per le donazioni e ieri lo stesso Massimo Belfiore ha consegnato il ricavato a Manuel. “Un gesto di vicinanza che sentivamo di fare e che la nostra clientela e la comunità di Casal Palocco ha voluto condividere con generosità” sintetizza lo chef pasticcere. La raccolta proseguirà anche nei prossimi giorni.

Più informazioni su