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Infernetto, antifurto blocca ladri in casa: arrestati due zingarelli

Proprietario avvertito dall'antifurto collegato al cellulare. I carabinieri bloccano ladri di 16 e 18 anni con l'oro in tasca appena sottratto

Infernetto – Fatale si è rivelato l’antifurto privo di sirene e collegato al cellulare per salvare l’oro di casa e assicurare alla giustizia i ladri. 

La notte scorsa i Carabinieri della Stazione di Casal Palocco hanno individuato e arrestato due minorenni, zingarelli di origine romena, per furto in abitazione.

I due, che evidentemente tenevano sotto controllo da tempo il loro obiettivo, hanno atteso che il proprietario uscisse di casa per forzare la porta d’ingresso di un villino di via Attilio Momigliano, all’Infernetto. Quello che i giovani malfattori non potevano immaginare era che all’interno era stato attivato un sistema di allarme senza sirena che ha allertato sul cellulare il proprietario dell’intrusione, inviando in remoto anche le immagini dei malviventi.

A questo punto l’uomo ha avvertito i Carabinieri, tramite il NUE 112, a la Centrale Operativa di Ostia ha inviato l’intervento alla pattuglia della Stazione Carabinieri di Casal Palocco, che in quel momento vigilava la zona. Il tempestivo intervento dei militari, grazie ad un’accurata conoscenza del territorio, ha consentito di in pochi minuti di bloccare tutte le possibili vie di fuga ai malfattori e sorprendendoli proprio con le mani nel sacco. I due, che si erano già impossessati di vari gioielli d’oro, provocando gravi danni all’interno dell’abitazione, nel tentativo di evitare l’arresto non hanno esitato di fornire ai militari false generalità e di dichiarare di avere meno di 14 anni.

I Carabinieri li hanno così sottoposti a foto-segnalamento e successivamente li hanno condotti presso l’ospedale Grassi di Ostia, ove i sanitari hanno accertato che la loro reale età anagrafica era inquadrabile fra i 16 e i 18 anni. Sono così scattate le manette ai polsi dei due giovanissimi ladri, uno dei quali già con precedenti per furto, e, su disposizione del Tribunale per i Minorenni, sono ristretti presso il centro di prima accoglienza “Virginia Agnelli” di Roma. Gli zingarelli non hanno voluto rivelare da quale campo nomadi provenissero.