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La Lazio torna in corsa per un posto in Champions League

I ragazzi di Mister Inzaghi segnano al 13° del primo tempo con Milinkovic-Savic e poi, chiudono ogni varco all'Inter

Milano – La Lazio fa bottino pieno a Milano, battendo l’Inter per 1 a 0 e si porta 48 punti in classifica, ossia, a tre punti dal Milan e con una partita da recuperare contro l’Udinese. Ciò vuol dire che potenzialmente, vincendo la gara da recuperare, si ritroverebbe al quarto posto col Milan e a due punti dal terzo posto, occupato dall’Inter.

La partita di ieri sera è giocata con la testa dai ragazzi di Mister Inzaghi che hanno saputo anche far vedere delle belle giocate, con i suoi uomini più tecnici, in cima a tutti Luis Alberto.

La difesa ha dimostrato di aver acquisito maturità e, ben orchestrata dall’onnipresente Acerbi, ha chiuso ogni varco all’Inter, in particolare nel secondo tempo, quando la pressione dei nero azzurri si è fatta più insistente, dovendo recuperare lo svantaggio.

Comunque, le occasioni più importanti nel primo tempo le ha avute ancora la Lazio, in particolare con Bastos che raccoglie un cross dalla destra e lascia partire un tiro di testa potente che solo perché centrale, è stato sventato in angolo dal portiere dell’Inter che nulla avrebbe potuto fare se la traiettoria della palla fosse stata leggermente laterale.

Nel secondo tempo, la Lazio, seppur molto accorta e bravissima nel chiudersi a riccio e lasciare all’Inter i cross dalle fasce, dove la statura dei difensori della Lazio poteva avere la meglio in mezzo all’aerea, comunque, non ha sdegnato di provare a far male per la seconda volta all’Inter, ripartendo in contropiede. L’azione più clamorosa è stata quella del bravo Caicedo che si è liberato di tre avversari e si è presentato davanti ad Handanovic e al momento del tiro, forse perché anche sbilanciato da una mano galeotta del difensore interista, non è riuscito a piazzare il pallone in porta.

La vittoria contro l’Inter, oltre a smuovere la classifica verso l’alto per i bianco celesti, alla luce anche degli altri risultati, in particolare di Milan e Roma, tutte e due perdenti, rispettivamente, contro la Sampdoria e il Napoli, accresce anche il morale degli uomini di Mister Inzaghi.

Questi due aspetti, sono fondamentali per la corsa al quarto posto in classifica, visto che si tornerà subito in campo mercoledì sera, dove la Lazio affronterà allo Stadio Paolo Mazza di Ferrara, la Spal.

Le dichiarazioni degli allenatori nel dopo partita

SpallettiL. Spalletti – “Questa è una sconfitta pesante perché abbiamo perso contro una concorrente diretta. Abbiamo condotto la partita a lunghi tratti bene, ma quando loro son passati in vantaggio hanno potuto fare la partita che amano fare. Loro ripartono bene in campo aperto e spesso ci siamo fatti trovare disordinati e poco precisi. La Lazio un paio di occasioni le crea contro chiunque, la realtà è questa qui.  Politano e Skriniar hanno avuto delle occasioni, poi loro hanno fatto gol ed è andata così. La Lazio è una bella squadra e ha giocato una buona partita.

Ma non parlatemi sempre di Icardi, cosa c’entra Icardi? Abbiamo perso anche tante altre partite negli anni passati con Icardi in campo. Questa storia fa divertire voi. Oggi lui doveva star fuori per come si è comportato. Poi voi se volete, fate la fiction. Oggi è giusto che giochino gli altri. È importante avere credibilità nello spogliatoio e all’interno di qualsiasi gruppo. E’ da 22 anni che ho la credibilità con i miei giocatori. Gli eventi sono sotto gli occhi di tutti. Quante partite abbiamo perso con Icardi in campo? Tante, anche peggio. Penso che mediare con un calciatore per dire a uno di mettersi la maglia dell’Inter sia una cosa umiliante. In ogni caso Icardi oggi doveva rimanere fuori, poi se continua ad allenarsi in gruppo vedremo.

Messi, Ronaldo e pochi altri fanno la differenza. Quello che conta è la disciplina. Se guardiamo le ultime nostre partite non vedo un problema, un’insidia tanto elevata. Nel secondo tempo abbiamo insistito con l’attacco dalla destra, senza mai andare a giocare dentro, nonostante si siano create diverse occasioni . Bisognava avere pazienza, abbiamo preso subito gol alla prima situazione di attacco da parte loro. Sconfitta pesante contro una concorrente diretta, ma la squadra ha fatto una buona gara per larghi tratti.

Vado avanti fiducioso per quanto riguarda lo stare dentro tra le prime quattro. Icardi? Per me non è un problema, uso sempre i migliori ma nel contesto della squadra. Oggi Mauro è andato ad allenarsi, fa quello che deve fare. In altre occasioni ho anche lasciato fuori Nainggolan, ma su Icardi state creando un film.” 

InzaghiSimone_3S. Inzaghi – “Ci aspettano una serie di partite importanti e ravvicinate, dovremo essere bravi a recuperare le energie. A chi mi dice chequesto è stato il mio weekend perfetto dico che, guardo solo la mia squadra. Veniamo da un ottimo momento nonostante la sosta, nella quale abbiamo perso Radu e Patric. Abbiamo messo altri giocatori e il risultato non è cambiato, ci voleva personalità per vincere a San Siro davanti a questo pubblico. Abbiamo sbagliato a non segnare ancora, avremmo sofferto di meno. Siamo stati bravi a chiuderci centralmente, concedendo solo cross, gestiti bene dai centrali e da Strakosha.

Non sono mai stato pessimista, dopo la gara di Firenze mi dispiaceva solo per i ragazzi. La svolta è arrivata a dicembre con il Cagliari, poi i tanti infortuni che ci hanno costretto a cambiare qualcosa. Abbiamo sempre fatto prestazioni ottime e con i giocatori migliori in campo stiamo tornando ai nostri livelli. Peccato per l’infortunio di Correa, era in un ottimo momento ed è un giocatore che cura bene la fase di non possesso. È un ragazzo intelligente, ha avuto un problema alla schiena, aveva preso un antidolorifico ma non ce l’ha fatta.

Caicedo? Mi dispiace, per due volte si è trovato di fronte Handanovic, che ha fatto miracoli e ci ha negato il secondo gol. Nulla da dire ai ragazzi, ora non dobbiamo fermarci e dobbiamo recuperare le energie per la Spal. Sta giocando benissimo da interno, fa le pressioni che piacciono a me, coi tempi giusti. Sta facendo bene. Tutti, comunque, mi hanno ripagato nel migliore dei modi. Siamo stati anche attenti dietro, devo fare i complimenti a Strakosha che ha ricevuto tante critiche ma è stato fondamentale.

Milinkovic-Savic è arrivato a fine ritiro, avrei dovuto reinserirlo gradualmente. Ha subito un calo fisiologico, poi l’infortunio: ora sta tornando con quantità e qualità, dispiace non averlo avuto col Siviglia, saremmo voluti andare più avanti in Europa.”

Inter (4-3-3): Handanovic, D’Ambrosio (34° st Candreva), Skriniar, Miranda, Asamoah, Vecino, Brozovic, Borja Valero (29° st Nainggolan), Politano, Keita (39° st Joao Mario), Perisic

In panchina: Padelli, Gagliardini, Ranocchia, Cedric Soares, Dalbert, Colidio

All.: Spalletti

Lazio (3-5-2): Strakosha, Luiz Felipe, Acerbi, Bastos, Romulo, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto (2° st Parolo), Lulic (41° st Durmisi), Correa (27° pt Caicedo), Immobile

In panchina: Guerrieri, Proto, Berisha, Wallace, Badelj, Radu, Cataldi, Bruno Jordao, Marusic

All.: Inzaghi

Reti: Milinkovic-Savic 13° pt

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo

(Il Faro on line)