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Abuso edilizio ad Ardea, indagato il sindaco Mario Savarese

Il Sindaco: "Se i parametri di legge non sono stati completamente rispettati, prontamente interverrò come mi sarà indicato"

Ardea – Con accuse tutte da provare il Sindaco di Ardea, Mario Savarese e consorte, comproprietaria, sono stati iscritti nel registro degli indagati per aver costruito senza permesso un manufatto di circa 25 mq. più una relativa tettoia.

Giorni fa, dopo un accurato sopralluogo della polizia municipale avvenuto a seguito di un esposto da parte di un cittadino, la municipale recatasi nel popoloso quartiere della Nuova Florida nella proprietà del sindaco insieme ad un valente geometra dell’ufficio urbanistica, questi ha redatto un verbale dello stato dei luoghi, riportando scrupolosamente e con alta professionalità e scrupolosità, gli abusi messi in atto dal primo cittadino che tanto tuonava contro l’abusivismo edilizio e l’evasione delle tasse.

La municipale dal canto suo ha inviato il tutto al Procuratore della Repubblica di Velletri, il quale una volta avuta la certezza stando al verbale della municipale e alla allegata relazione del tecnico che riportava il non rispetto delle norme urbanistiche vigenti.

La replica del Sindaco Mario Savarese

“È giusto – dichiara Mario Savarese – che i cittadini vigilino e che pretendano che sia per primo il sindaco a rispettare le leggi. Questa la mia riflessione nella vicenda, invero assai montata nei fatti, che mi vedono coinvolto in un presunto abuso edilizio realizzato nella mia abitazione.

Ho acquistato – prosegue Savarese – da un rigoroso e professionale costruttore di zona una piccola villetta su unico livello dotata di un sottotetto/mansarda inabitabile. Chi mi accusa ne sospetta un uso improprio, ma nei fatti la Polizia Locale che è venuta nella mia abitazione per i controlli di rito a seguito di un esposto presentato nei miei confronti, ha potuto verificare che non vi è stato alcun cambio di destinazione d’uso.

L’esposto fa riferimento anche ad un manufatto abusivamente realizzato nel mio giardino. Effettivamente ho costruito una casetta interamente in legno dotata di una tettoia ad unica falda atta al montaggio di pannelli solari, mentre il locale ricavato ospita una caldaia per il riscaldamento e lo stoccaggio dei pellet, nonché gli attrezzi per la cura del giardino. Le norme edilizie prevedono la realizzazione di locali tecnici e di manufatti accessori per uso non abitativo.

I tecnici – conclude il Sindaco – incaricati dalle autorità stanno verificando se i parametri di legge siano stati completamente rispettati, in caso contrario prontamente interverrò come mi sarà indicato, anche se questo dovesse comportare lo smantellamento totale”.

(Il Faro on line)