Seguici su

Cerca nel sito

Ostia, tra divertimento e sensibilizzazione si celebra la “Giornata del Mare” fotogallery

Sulla spiaggia centrale del Porto Turistico di Roma tanti laboratori e attività rivolti ai più giovani per comprendere l'importanza della tutela del mare

Ostia – Tanti laboratori e attività, tra cui la simulazione di un vero e proprio soccorso in mare con tanto di cani bagnini e motovedette della Guardia Costiera per sensibilizzare i più giovani sui principi della sicurezza in mare e della tutela ambientale, valorizzare le tradizioni marinaresche e rivalutare il patrimonio storico e culturale legato al mare.

E’ la “Giornata del Mare“, istituita lo scorso anno dal Ministero dell’Istruzione (Miur), che ogni anno si celebra l’11 aprile. Per la sua collocazione al centro del Mediterraneo, l’Italia beneficia infatti di una risorsa di inestimabile valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico che è, appunto, il mare. Un privilegio che va difeso, valorizzato e trasmesso alle nuove generazioni.

Ed è proprio nella consapevolezza che la scuola rappresenti il miglior veicolo per educare i giovani su questi temi, che sono state realizzate le iniziative tra Miur e Guardia Costiera. Attività svolte con decine di studenti delle scuole elementari di Ostia e Fiumicino che nella mattinata di giovedì 11 aprile 2019 hanno affollato il Porto Turistico di Roma. Due, sostanzialmente, i temi principali della giornata: la sicurezza in mare e la tutela dell’ambiente marino.

Ad accogliere i ragazzi il Comandante della Capitaneria di Porto di Roma, Filippo Marini, che ha illustrato le tante attività svolte dalla Guardia Costiera per la salvaguardia delle vite in mare, descrivendo le tipologie di emergenza e le varie dotazioni di sicurezza necessarie all’uso diportistico.

Presenti, tra gli altri, gli assessori allo Sport del Comune di Fiumicino e Ostia, Paolo Calicchio e Silvana Denicolò, assieme ai rappresentanti della Federazione Italiana Vela, Ucina e Confindustria Nautica. Ad accompagnare le scolaresche alla scoperta della tutela del mare, assieme agli uomini e alle donne della Guardia Costiera, le tante associazioni del territorio impegnate nella salvaguardia dell’ambiente marino, tra cui la Scuola Italiana Cani Salvataggio (Sics), MareVivo e Oceanomare Delphis Onlus.

Il mare è importante per Roma, per l’Italia e per il mondo intero“, ha dichiarato il Comandante Filippo Marini a Il Faro online, a margine dell’evento, ribadendo quanto detto agli studenti del litorale. “Ovunque ci siano delle forme di inquinamento in mare, queste si possono ripercuotere in altre zone del pianeta. Ecco perché è importante che il mare sia tutelato in ogni parte del globo”.

Tante le domande rivolte dai ragazzi al Comandante, quesiti non banali “che danno la chiara percezione del fatto che c’è grande consapevolezza oggi di tutelare il mare, preservarlo dall’invasione della plastica e da altri agenti inquinanti”.

Le attività svolte, tra l’altro, vanno di pari passo con gli obiettivi e i compiti della Guardia Costiera, impegnata quotidianamente nella ricerca e soccorso, nella tutela della sicurezza della navigazione, nella difesa dell’ambiente, nella tutela del patrimonio ittico e dell’habitat marino e costiero, nonché in tutto ciò che riguarda gli usi civili e produttivi del mare.

Il Comandante ha poi lanciato un appello affinché diminuisca l’uso della plastica: “Prima l’acqua si beveva nelle bottiglie di vetro, c’era il vuoto a rendere. Oggi, invece, è tutto confezionato in plastica, un elemento che ha tempi lunghissimi per dissolversi”.

“Spesso questa plastica, che diventa microplastica, entra nella catena alimentare: la mangiano i pesci, poi la mangiamo noi… Serve uno sforzo generale di tutti noi, grandi e piccoli, per ridurre l’impiego della plastica”.

Nei laboratori realizzati sulla spiaggetta del Porto, i ragazzi sono rimasti affascinati dalle tante creature che popolano il Tirreno. Pesci, cetacei, ma anche uccelli, che alle volte, a causa dell’incuria dell’uomo, rischiano di morire intrappolati nelle reti dei pescatori: “Le reti – ha spiegato Marini – fanno parte dell’attività di pesca, e la pesca non va demonizzata. Le reti, tuttavia, vanno messi in punti particolari e vanno segnalate, nel pieno rispetto delle leggi”.

“Ci sono anche persone che non rispettano la legge che lasciano delle reti alla deriva, senza segnalarle. Queste sì che possono essere impattanti nei confronti dei pesci e degli animali in genere“.

Ad incantare i ragazzi, infine, i cani bagnini della Sics, protagonisti di una coinvolgente esercitazione a mare, affiancati dai mezzi e dal personale della Guardia Costiera. Poi, gli uomini della Capitaneria di Porto hanno aperto davanti agli studenti una zattera; un fatto raro poiché le zattere vengono aperte solo in caso di emergenza. A concludere la giornata la Lipu Centro Habitat Mediterraneo che, sulla spiaggia centrale del porto, ha liberato un gabbiano.

E se quest’anno la Giornata del Mare si è celebrata al Porto Turistico di Roma, il Comandante Marini non ha negato la possibilità di festeggiarla, il prossimo anno, “a Fiumicino, o in altre località, per dare spazio a tutte le varie parti del territorio di competenza della Capitaneria di Porto di Roma”.

(Il Faro online)