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Caso-Pesce Luna, Fratelli d’Italia: “Prima di edificare nuovi quartieri, va risolto il problema della mobilità”

Tomaino: "Manca la ferrovia, le strade sono al collasso. Che razza di progetto è?" Coronas: "Il rischio è che sia mera strategia politica in funziona elettorale"

Fiumicino – “Com’è possibile anche solo pensare di approvare la costruzione di un nuovo quartiere per 800.000 metri cubi di edificabilità senza preventivamente aver messo a posto i servizi?” Se lo chiede Anselmo Tomaino, membro provinciale di Fratelli d’Italia, dopo la notizia dell’approvazione del “Programma integrato per la riqualificazione e riconversione del territorio di Fiumicino nord – Pesce Luna” (leggi qui l’articolo).

Per quel che riguarda Pesce Luna – prosegue Tomaino – se si vuole evitare il blocco totale della mobilità, è necessario procedere alla sistemazione del viadotto di via dell’Aeroporto, del Ponte della Scafa, al completamento del Corridoio C5; tutte cose in ritardo abissale rispetto alle promesse fatte e persino rispetto alle emergenze palesate. Opere che non solo non sono nemmeno iniziate, ma che – se anche iniziassero domattina – non finiranno prima di anni.
Bisogna pensare anche seriamente a come riportare il treno a Fiumicino, cosa che per adesso si è fermata all’inutile per quanto suggestiva vecchia locomotiva su via Torre Clementina.

Concordiamo con l’amico Piacciano quando parla della necessità di non bloccare le iniziative sul territorio (leggi qui l’articolo), ma tutto deve essere fatto garantendo la qualità della vita ai cittadini, e non edificando in funzione di promesse rispetto ad opere che non si realizzeranno mai.

L’iter utilizzato dal Comune non convince: prima dovrebbe arrivare la soluzione dei problemi esistenti, poi l’autorizzazione a fare nuove opere e infine il controllo sulle opere promesse dai privati a vantaggio del pubblico”.

“Sulla storia dei vincoli all’Isola Sacra – rincara la dose il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alessio Coronas – il Sindaco, la sua maggioranza e anche qualche credulone di centro destra (speriamo in buona fede…) ci ha politicamente “lucrato” per due campagne elettorali consecutive. Si preparano forse a “lucrarci” per la terza volta visto che fra un mese si vota per le elezioni Europee?

Ad oggi abbiamo soltanto appreso che questi vincoli sono effettivamente facilmente superabili, come dimostra la del. N.36 approvata nel mese di marzo che prevede la realizzazione di un intero nuovo quartiere a Pesce Luna. In questo caso, con delle semplici osservazioni al Piano dell’Autorità di Bacino che ha imposto il vincolo idraulico, il rischio R4 è magicamente scomparso.

Delle due l’una: o questi vincoli sono più teorici che reali, oppure i tecnici che hanno proposto le osservazioni per Pesce Luna sono dei fenomeni. Siamo molto curiosi di conoscerli, potrebbero mettere a disposizione la loro sapienza tecnica anche per i tanti cittadini di Isola Sacra.”