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Manuel Bortuzzo, cena di solidarietà al Convention Center di Roma foto

Un evento di beneficenza organizzato per la raccolta fondi, in favore del percorso riabilitativo del giovane nuotatore Bortuzzo. All’asta tanti cimeli sportivi, tra cui la tuta di Federica Pellegrini e la maglietta di Totti

Il Faro on line – Un progetto di solidarietà di alto valore sociale, ideato e promosso dalla Federazione Italiana Nuoto a sostegno del percorso riabilitativo del giovane Manuel Bortuzzo, nuotatore ferito da un colpo di pistola per uno scambio di persona nel febbraio scorso.

La Nuvola al Roma Convention Center dell’Eur ospita il Gala Dinner della tappa italiana del campionato ABB FIA Formula E, la competizione automobilistica dedicata alle monoposto 100% elettriche che si è svolta ieri nella Capitale.

Alla serata, organizzata dal Gruppo Eur con la cena di gala con piatti della chef Stella Michelin Cristina Bowerman ambasciatrice del gusto e dell’eccellenza italiana nonché vincitrice del Best Female Italian Chef in Europe 2018, hanno partecipato il sindaco di Roma Virginia Raggi, l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma Daniele Frongia al tavolo insieme al giovane Manuel e il papà Franco accompagnato dal presidente della Fin Paolo Barelli, dal campione del mondo Gabriele Detti e da Massimo Giletti.

A fine serata si è tenuta una raccolta destinata a “Give#TUTTICONMANUEL”, il fondo appositamente ideato dalla Federnuoto per sostenere il percorso riabilitativo di Bortuzzo. Una raccolta fondi con molteplici cimeli all’asta, tra cui lo zaino Italia e la polo Italia firmati da Gregorio Paltrinieri, la t-shirt Italia firmata da Gabriele Detti, la tuta Italia firmata da Federica Pellegrini e il pallone da pallanuoto firmato dal Settebello.

Tra i pezzi più pregiati pure una maglietta di Francesco Totti, di Daniele De Rossi e di Giorgio Chiellini, tre body da gara autografati dai Fratelli Abbagnale, Giuseppe e Carmine due volte campioni olimpici nel due con (Los Angeles 1984 e Seoul 1988) assieme al timoniere Giuseppe “Peppiniello” Di Capua, e Agostino, tre volte vincitore della medaglia d’oro olimpica nel doppio (Atlanta 1996) e nel quattro di coppia (Seoul 1988 e Sydney 2000).

Un gesto encomiabile, per sostenere una nobile causa volta ad aiutare il giovane Manuel, vittima di un gesto vile.

Fonte: Federnuoto.it

Foto: Andrea  Staccioli / deepbluemedia.eu – insidefoto.com