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Casamonica, Di Silvio e Spada: 23 arresti nei clan degli zingari di Roma e Ostia

Su mandato della Procura distrettuale antimafia in corso d'esecuzione 23 mandati di custodia cautelare. Gli arresti fanno parte di un'operazione ben più vasta iniziata durante l'estate 2018

Roma – Sono ben 23 gli arresti che sono stati eseguiti questa mattina, lunedì 15 aprile, nell’ambito dell’operazione ‘Gramigna bis‘ tra i quartieri del quadrante sud-ovest e Ostia.

Roma

Dalle prime luci dell’alba sono circa 150 i carabinieri del comando provinciale di Roma, con l’ausilio di unità cinofile, un elicottero dell’Arma e del personale dell’8° Reggimento «Lazio», ad essere impegnati fra Roma e Provincia, e in varie regioni d’Italia, per eseguire 23 misure cautelari, emesse dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. QUI TROVI L’ELENCO DEGLI ARRESTATI.

Le misure sono state eseguite nei confronti di soggetti appartenenti alle famiglie Casamonica, Di Silvio e Spada, zingari sinti fra cui 7 donne. Per gli arrestati l’accusa, a vario titolo e con ruoli diversi, riguarda l’estorsione, l’usura, l’intestazione fittizia di beni, lo spaccio di stupefacenti e altro, reati per buona parte commessi con l’aggravante del metodo mafioso.

Le indagini costituiscono la prosecuzione dell’operazione «Gramigna» che, la scorsa estate, esattamente il 17 luglio (qui l’articolo), ha già interessato 37 appartenenti al clan Casamonica. Va ricordato che le tre famiglie di nomadi stanziali sono tra loro imparentate e che hanno ispirato per certi versi la famiglia degli Anacleti della serie “Suburra“. Nel romanzo “Quelli cattivi” di Massimo Lugli e Antonio Del Greco, i Casamonica, Di Silvio e Spada diventano rispettivamente le famiglie Villafrati, Di Sergio e Daga.

Particolare di uno dei bagni nella villa dei Casamonica a Roma

Particolare di uno dei bagni nella villa dei Casamonica a Roma

Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso di un incontro che Michele Prestipino, procuratore aggiunto della Dda di Roma, terrà presso gli Uffici della Procura della Repubblica di Roma, alle ore 13,00.

LE REAZIONI DEI POLITICI

Nessuna tregua ai criminali” sintetizza il ministro dell’Interno, Matteo Salvini riassumendo i contenuti dell’operazione. “Non solo: presto sarò ad Anzio, per restituire una villetta confiscata ai cittadini. Grazie a Forze dell’Ordine e inquirenti” conclude il titolare del Viminale. Il sottosegretario all’Interno, Carlo Sibilia, del Movimento cinque stelle, parla in una nota di «anche oggi buone notizie grazie al lavoro delle forze dell’ordine. In queste ore è in corso l’esecuzione di ventitrè misure cautelari contro gli esponenti dei clan deiCasamonica, Spada e Di Silvio. Un ulteriore passo avanti dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata. Grazie al lavoro della Dda e di oltre 150 uomini delle forze dell’ordine, sono stati scardinati ulteriormente gli assetti di queste organizzazioni mafiose. Non smetterò mai di ripeterlo», conclude l’esponente del governo, «il loro prezioso lavoro è un passaggio fondamentale verso la libertà dei cittadini e delle istituzioni».

Un ringraziamento sentito agli uomini del Comando Provinciale dei Carabinieri e ai magistrati della Procura di Roma per il loro lavoro importantissimo. Le accuse ai clan sono pesantissime: c’è la reazione dello Stato. Grazie a nome di tutta la città“. Lo scrive su Facebook la sindaca di Roma, Virginia Raggi.